Piazza Dante senz’auto «Previsti altri parcheggi»

Il Comune annuncia ai negozianti l’apertura di stalli in viale Mazzini ed ex Utap D’Alberto: «Pedonalizzazione graduale e resterà una parte delle strisce blu»
TERAMO . Pedonalizzazione graduale, una parte dello spazio riservata alla sosta a pagamento e nuovi stalli al posto di quelli soppressi. Sono le mosse annunciate dall’amministrazione ai commercianti in tensione per il nuovo assetto di piazza Dante.
A presentare il piano del Comune ai titolari delle attività del centro storico ieri, nell’auditorium del Parco della scienza, c’erano il sindaco e gli assessori Maurizio Verna (viabilità) e Martina Maranella (ambiente), con Antonio Filipponi (commercio) in collegamento audio per motivi di salute, affiancati dal dirigente dell’area tecnica Remo Bernardi. Un massiccio schieramento di forze, insomma, per spiegare ai commercianti pronti alla protesa che i loro legittimi interessi non saranno sacrificati insieme alla cancellazione degli stalli in piazza. A illustrare, con la presenza critica anche del consigliere di Italia Viva Osvaldo Di Teodoro, sia la progressione della pedonalizzazione dell’area che le misure compensative all’eliminazione dei parcheggi è stato il sindaco. «Per ogni spazio soppresso», riassume il primo cittadino, «ne allestiremo un altro in una zona limitrofa». È già avviata la trattativa, ad esempio, per disciplinare la sosta nell’area ex Utap che in anni passati ha ospitato un campo di calcetto a ridosso della palestra Mazzini lungo via Tom Di Paolantonio. L’amministrazione ha in programma, però, anche la destinazione a parcheggio a pagamento per l’auto anche di uno degli spazi attualmente riservati alla sosta degli autobus lungo viale Mazzini. Ulteriori interventi, a media scadenza, riguarderanno anche Campo boario, con l’area dell’ex mercato all’ingrosso che potrebbe offrire un ulteriore valvola di sfogo, ma anche la zona dell’ex stadio, con un parcheggio sotterraneo.
«Stiamo pianificando la città del 2026», sottolinea il sindaco al termine del confronto con i commercianti, «ma non si può fare tutto subito». Anche il recupero di piazza Dante alla pedonalità avrà un percorso graduale che «terrà conto degli effetti sul commercio». Una quota si parcheggi, tra l’altro, resterà e sarà armonizzata alla riqualificazione. «La pedonalizzazione totale e immediata era prevista nel progetto iniziale», ricorda il sindaco, «abbiamo avviato un percorso diverso».
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