Piazza Garibaldi a settembre sarà libera

14 Luglio 2024

Sono in conclusione i lavori di riqualificazione dell’area, per la riapertura delle scuole sparirà la recinzione del cantiere

TERAMO. Piazza Garibaldi presto libera dal cantiere, con un nuovo asfalto e pensiline moderne per gli autobus. I lavori che insistono da oltre un anno sulla rotonda dell’ipogeo, che ne hanno comportato un significativo restringimento delle corsie di marcia, sarebbero in dirittura d’arrivo: a settembre, in concomitanza con la riapertura delle scuole, la piazza dovrebbe tornare fruibile nella sua pienezza. L’assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio si dice prudente sui tempi ma comunque fiducioso. «Sto seguendo tutte le fasi dei lavori e sono in costante dialogo con l’impresa che li porta avanti: l’obiettivo è di assicurare la viabilità piena per la ripresa delle attività scolastiche, fermo restando che l’intervento dell’ipogeo è inserito in un più ampio piano di riqualificazione dell’area che vedrà cantieri a step per la connessione fra la villa comunale e la pinacoteca e i lavori nei sottopassi», spiega, «ma saranno cantieri graduali e meno impattanti di quello al centro della piazza. Alla conclusione dell’intervento sulla rotonda seguiranno il rifacimento dell’asfalto sulla piazza e la collocazione di pensiline intelligenti per gli autobus».
I lavori dell’ipogeo si sarebbero dovuti ultimare lo scorso settembre, ma gli imprevisti sono stati diversi. A partire da problemi legati alle condutture dell’acqua e all’impermeabilizzazione dell’area. Ostacoli che hanno fatto anche lievitare i costi, saliti a 1,2 milioni di euro. Ora, però, l’opera volge a conclusione e la rotonda avrà un nuovo volto con zampilli d’acqua, tappeto verde e rinnovata illuminazione. Per un cantiere che volge a chiusura, un altro, di notevole importanza, è pronto a partire: quello del secondo lotto del teatro romano. Dopo la prima fase di intervento, che ha consentito di abbattere i palazzi Adamoli e Salvoni che insistevano sul sito archeologico, entro l’estate sarà allestito il cantiere volto al recupero funzionale del teatro. A dicembre c’era stata la firma del contratto di appalto integrato tra Comune e impresa, e dopo alcuni passaggi tecnico-burocratici, l’intervento da oltre sei milioni di euro può cominciare. «Entro fine agosto riteniamo di poter procedere con la consegna dei lavori: si tratta di un intervento di enorme importanza per la città che andrà ad attuare la effettiva rifunzionalizzazione del teatro», commenta Di Marcantonio. Il cantiere avrà punti fisici di affaccio per osservare l’andamento delle attività, ma sarà anche interattivo: un’apposita cartellonistica, dotata di Qr code, permetterà di seguire l’iter dei lavori, racconterà il luogo per come era e come sarà. I lavori dovrebbero durare tre anni.
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