Piazza Garibaldi, disagi almeno fino a novembre

9 Settembre 2024

Non è possibile liberare la rotatoria per l’inizio delle scuole come si sperava Nuova autostazione, è pronto il piazzale: ora sarà riqualificato l’edificio servizi

TERAMO. Lavori in corso in piazzale San Francesco e piazza Garibaldi: i cantieri nei due punti strategici della viabilità cittadina sono tornati operativi dopo un breve stop estivo, ma i tempi per la riconsegna non sono quelli sperati. Almeno per l'ipogeo di piazza Garibaldi. Qui, infatti, negli ultimi giorni l'attività si è intensificata e l'auspicio dell'assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio era quello di poter ripristinare la fruibilità dell’intera piazza – il cantiere di fatto dimezza il raggio della rotatoria, favorendo forti rallentamenti del traffico nelle ore di punta – prima dell'avvio delle scuole, che in città riapriranno quasi tutte mercoledì 11 settembre. Così, però, non sarà. «Era stata una previsione ottimistica, la mia. In ogni caso, anche di concerto con la ditta che sta svolgendo i lavori e con la quale abbiamo un costante dialogo, l'obiettivo è di accelerare e stringere i tempi al massimo. La riconsegna dell'opera è prevista, da cronoprogramma, a novembre», spiega Di Marcantonio. Successivamente, quando cioè il cantiere sarà smontato, si potrà procedere con l'intervento legato al rifacimento dell'asfalto e alla collocazione delle nuove pensiline intelligenti degli autobus. Attività, queste, che potrebbero essere programmate per l'inizio del 2025.
I lavori all'ipogeo sono risultati particolarmente complessi anche per via della presenza di condutture dell'acqua e di problemi idrici non noti fino al momento degli scavi che stanno rendendo più articolata l'impermeabilizzazione della sala sottostante. In corso d'opera si è perciò reso necessario rivedere il progetto e di conseguenza i fondi. Alla fine l'intervento, sostenuto da risorse del Pnrr sisma, costerà 1,3 milioni di euro.
SAN FRANCESCO, IL PUNTO
SULL’AUTOSTAZIONE
In questi giorni sono ripresi anche i lavori in piazzale San Francesco, dove la Tua sta realizzando la nuova autostazione. Il primo lotto è stato completato e ha interessato lo slargo destinato al transito dei mezzi pubblici: è stato rinnovato l'asfalto, sono state realizzate corsie e isole per la salita e discesa dei viaggiatori, è stata collocata la nuova illuminazione e si sta procedendo con il completamento della segnaletica. Ora tocca al secondo lotto, che riguarda la riqualificazione della struttura che ospita bar, servizi igienici e sala d'attesa. L'idea di abbattere l'edificio e ricostruirlo ex novo è tramontata: i tempi si allungherebbero troppo e i costi si alzerebbero. «Da un confronto con Tua è emerso che la scelta migliore è di non demolire. Perciò si andranno a conservare fondamenta e tetto, rimuovendo tutti i pannelli perimetrali e le vetrate e sostituendo ogni parte ammalorata», spiega Di Marcantonio, «la struttura sarà nuova, ma con un intervento di smembramento e non abbattimento». I lavori del secondo lotto sono appena iniziati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA