Piazza Grande e Città Attiva cercano intese

Martinsicuro, domani un incontro: Pierantozzi e Camaioni in corsa per la candidatura a sindaco
MARTINSICURO. La politica a Martinsicuro per le amministrative di primavera comincia ad entrare nel vivo. Dal centrosinistra arriva la notizia che domani sera si terrà un incontro importante tra "Piazza Grande", contenitore che raccoglie partiti e associazioni di centrosinistra, e i rappresentanti di Città Attiva per verificare se i due gruppi possano correre insieme alle prossime amministrative. Al centro del confronto ci dovrebbero essere i programmi e gli obiettivi da raggiungere. Quasi sicuramente si parlerà anche di un candidato sindaco. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello del medico chirurgo Enzo Pierantozzi, nome valutato positivamente anche dai componenti di Città Attiva, che ancora è fortemente indeciso se accettare. Pierantozzi è il coordinatore di "Piazza Grande", molto impegnato in questo progetto. Ancora in corsa il nome di Paolo Camaioni, ex sindaco di Città Attiva. L’ostacolo per Camaioni potrebbe essere legato a questioni di lavoro: è un dirigente di una ditta che si occupa di appalti e fa la spola tra Martinsicuro e gli uffici di Roma. Se si dovesse arrivare a un accordo si lavorerebbe per trovare un nome condiviso a sindaco anche fuori da questi due candidati.
Nel centrodestra ancora non arriva la candidatura ufficiale di Massimo Vagnoni per un secondo mandato, anche se nella cittadina lo si dà come scontato, e sembra che questa investitura arriverà a breve. Nel gruppo della maggioranza, dopo il comunicato del presidente del consiglio comunale Emma Zarroli, si sta accentuando la questione della presenza o meno dei simboli di partito sulle liste di appoggio. Vagnoni dovrebbe decidere a breve. Zarroli ha detto chiaramente che non appoggerà Vagnoni se la coalizione perderà la sua natura civica. Di sicuro Fratelli d’Italia si dice pronto a presentarsi all’elettorato. «Noi ci saremo», le parole del presidente del circolo Massimo Clementoni, che è stato appena rieletto per i prossimi tre anni, «in coalizione oppure da soli». Si sta muovendo anche la Lega, creando un gruppo che presentandosi senza simboli appoggerebbe Vagnoni. Oppure potrebbe formarsi una terza coalizione che comprenderebbe Fdi e Lega, insieme ad associazioni e personaggi della vita civile.
Sandro Di Stanislao
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