«Piazza Moro rimanga gratuita»

Il gruppo Siamo Alba è contro l’istituzione dei nuovi parcheggi a pagamento
ALBA ADRIATICA. Il gruppo di opposizione Siamo Alba ribadisce il proprio no all’istituzione di nuovi parcheggi a pagamento in città, annunciato due giorni fa dall’amministrazione. Siamo Alba, alcune settimane fa, aveva precorso i tempi dell’attuazione della delibera di giunta che istituisce nuovi parcheggi a pagamento e, con un’interrogazione in consiglio, ne aveva chiesto lo stop, con particolare riguardo al maxi parcheggio di piazza Moro a due passi dal lungomare nord di Alba Adriatica. All’assessore alla viabilità della giunta Casciotti, Giuliano Vallese, il gruppo di opposizione aveva chiesto se fossero legittime le preoccupazioni di cittadini, operatori commerciali, balneatori e albergatori del primo tratto del lungomare nord sull’istituzione della sosta a pagamento in piazza Aldo Moro, dove si trovano 196 stalli di sosta, di cui sei riservati ai diversamente abili. «Tale scelta costituisce ulteriore penalizzazione per i cittadini ed esercenti della zona che, già costretti a convivere con la riduzione di utenza a causa del fenomeno dell’erosione, si vedrebbero aggravare ancor più il disagio», sostiene l’opposizione, «il gruppo consiliare Siamo Alba non condivide, anzi, ritiene del tutto incomprensibile tale decisione soprattutto alla luce della volontà politica di ridurre i posti auto sul lungomare Marconi a seguito dei lavori di rifacimento. Chiediamo, quindi, di ripensare tale scelta lasciando la sosta gratuita ed evitare una maggiore spesa ai cittadini e un ulteriore peso per tutti gli operatori commerciali della zona». Ovviamente l’indicazione della minoranza guidata dal capogruppo Massimo Marconi è passata inascoltata, avendo la giunta deliberato in tal senso.
Sempre in tema parcheggi, in un’altra seduta la consigliera comunale Ambra Foracappa di Siamo Alba ha posto l’attenzione sul problema della sosta dei mezzi pesanti in strade centrali come le vie Duca d’Aosta, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Don Milani e Duca degli Abruzzi, per cui ha chiesto un'area parcheggio idonea per la sosta dei mezzi pesanti istituendo divieti in altre zone «volti a garantire la tutela del cittadino, in particolar modo nel centro abitato e nelle vie indicate, dove si registra il fenomeno della sosta incontrollata dei mezzi pesanti, a tutela della sicurezza e della salute di tutti i cittadini». (a.d.p.)

