Piazza Primo Maggio senza luce e con il parcheggio ancora chiuso

Per l’inizio dell’estate non saranno riattivati i contatori elettrici sequestrati dopo l’incidente di marzo Nell’area sotterranea riservata alla sosta la manutenzione è carente e manca la videosorveglianza
ROSETO. Per l’inizio dell’estate ormai alle porte il parcheggio sotterraneo di piazza Primo Maggio rischia di restare chiuso e l’area in superficie al buio. È ancora in corso, infatti, l’inchiesta scattata con il sequestro dei contatori dell’elettricità disposto dal dipartimento di Prevenzione e servizio tutela della salute della Asl in seguito all'incidente sul lavoro dello scorso 13 marzo che ha coinvolto un elettricista. Secondo indiscrezioni trapelate dagli uffici comunali, l’addetto era sul posto per effettuare un sopralluogo per eventuali lavori, dunque non aveva ancora un incarico ufficiale da parte dell’ente, e con lui c’era anche un tecnico delle caldaie.
All’improvviso, durante il sopralluogo, c’è stato uno sbalzo di corrente che ha prodotto un’esplosione dal rumore a quello prodotto da una bomba carta, e l’elettricista ha rischiato di perdere entrambe le mani. Per fortuna, dopo alcune settimane in ospedale a Cesena, il tecnico è migliorato e da alcuni giorni è tornato a lavorare. Qualche mese prima dell’incidente nel parcheggio c’era stato un furto di cavi elettrici e nei 13 anni da quando è stato aperto la manutenzione è sempre stata scarsa. Grazie a un accordo tra l’amministrazione Di Bonaventura e i privati per la riqualificazione dell’area ex Monti, il Comune ottenne due locali, uno di 800 metri quadri al piano terra di una delle tre palazzine dove ora c’è l’ufficio della Ruzzo Reti, e un appartamento di 100 metri quadri, venduto dall’attuale amministrazione, oltre al parcheggio sotterraneo con 75 stalli per auto e 20 per le moto. Il parcheggio fu aperto il 6 agosto dell 2011 dall’amministrazione Pavone. Fu introdotto anche l’uso del disco orario per consentire il ricambio delle auto, ma ben presto lo spazio è diventato appannaggio i residenti della zona. Proprio la carenza di manutenzione è stata tra i fatto che hanno inciso sui ripetuti tentavi andati a a vuoto da parte dell’amministrazione di vendere i posti auto. Nel parcheggio mancano anche telecamere di videosorveglianza e questo rappresenta uno stimolo per i vandali. L’ascensore per permettere a persone con disabilità o con scarsa mobilità di accedere alla zona sotterranea, a parte all’inizio del 2017, non è mai stato in funzione. Piazza Primo Maggio, tra l’altro, è diventata uno spazio centrale per Roseto, con numerose attività e tante abitazioni, per cui il parcheggio sotterraneo diventa vitale nella stagione estiva.
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