Piazza Primo Maggio si riaccende «C’è il progetto per le nuove luci»

Il sindaco Nugnes: «Interverremo tramite la ditta che sta già lavorando su altri impianti del territorio» Il Comune ha chiesto il dissequestro del parcheggio sotterraneo: «Ma restano problemi di sicurezza»
ROSETO. «Stiamo lavorando per ripristinare l’illuminazione in piazza Primo Maggio. A breve risolveremo la situazione, tramite la ditta Menowatt di cui sono stati collaudati gli interventi previsti nel project che coinvolge tutto il territorio». A precisarlo è il sindaco Mario Nugnes sul black out in corso da due mesi nell’area dopo l’incidente del 13 marzo nel parcheggio sotterraneo in cui è rimasto gravemente ferito un addetto che stava controllando l’impianto elettrico. Su quell’episodio è ancora aperta un’indagine scattata con la chiusura dell’area di sosta e il sequestro dei contatori da parte della Asl.
Il Comune nel frattempo ha chiesto la rimozione dei sigilli e la riapertura dello spazio. «Ci abbiamo provato, ma sappiamo che è difficile», puntualizza Nugnes, «per motivi di sicurezza difficilmente l’istanza sarà accolta». Il parcheggio sotterraneo dunque, con 75 stalli per auto e 20 per moto, rischia di restare chiuso per tutta l’estate. La zona è molto frequentata per la presenza di abitazioni e negozi e e i posti in superficie non saranno sufficienti. Grazie a un accordo tra l’allora amministrazione Di Bonaventura e i privati per la riqualificazione dell’area ex Monti, il Comune ottenne due locali, uno di 800 metri quadrai al piano terra di una delle tre palazzine dove ora c’è l’ufficio della Ruzzo Reti, e un appartamento di 100 metri quadri, venduto dall’attuale amministrazione, oltre al parcheggio sotterraneo che fu aperto il 6 agosto 2011 dalla giunta Pavone. Fu introdotto anche l’obbligo di esporre il disco orario per consentire il ricambio delle auto, ma ben presto gli spazi disponibili sono stati tutti occupati dalle macchine dei residenti. Negli anni inoltre la manutenzione è stata sempre scarsa e i ripetuti tentativi del Comune di vendere i posti auto sono andati a vuoto. Non ci sono neanche le telecamere di videosorveglianza e questo rappresenta uno stimolo per i vandali. L’ascensore per permettere ai disabili o utenti con scarsa mobilità di accedere all’impianto per la sosta, a parte che per qualche mese nel 2017, non mai è in funzione.
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