Piazza Sant’Anna, un piano per il recupero

Studio messo a punto dalla Fondazione Tercas: «Collaboriamo con l’amministrazione per i fondi Pnrr»
TERAMO. C’è anche la riqualificazione di piazza Sant’Anna tra gli interventi da finanziare con il Pnrr. A rilevarlo è la Fondazione Tercas che sottolinea la collaborazione con il Comune per questo e per altri progetti già finanziati con il fondo complementare post-sisma rientrante nel piano nazionale di ripresa e resilienza. Il presidente Tiziana Di Sante coglie l’occasione, in particolare, per esprimere il proprio compiacimento per il contributo di dieci milioni di euro, ottenuto dall’amministrazione cittadina per la rigenerazione del teatro Comunale. La massima esponente dell’ente sottolinea il «prezioso» ruolo svolto anche in questo caso dalla Fondazione Tercas, che ha messo a disposizione del Comune uno studio «risultato fondamentale per l’assegnazione del finanziamento».
Di Sante conferma, inoltre, che la Fondazione Tercas è pronta – come già affermato dall’Acri con riferimento al sistema delle fondazioni di origine bancaria – a fornire competenze e risorse per il più efficace utilizzo delle risorse del Pnrr sul territorio, nel quale sono presenti diversi altri luoghi d'arte e cultura che potranno essere considerati di attenzione e interesse per la creazione di un percorso articolato che ne valorizzi le grandi potenzialità.
«In questo spirito» afferma il presidente della fondazione, «dopo aver garantito il sostegno per l'avvio della riqualificazione del teatro romano, nell’ambito di una costante collaborazione con enti e istituzioni, in particolare con il Comune di Teramo e la Soprintendenza ai beni culturali d’Abruzzo, recentemente abbiamo avviato con l’amministrazione cittadina uno studio di fattibilità propedeutico alla riqualificazione della copertura a protezione dello scavo archeologico in piazza Sant’Anna con l’augurio che ciò possa permettere l’accesso ai fondi». (g.d.m.)

