Piazzale Alessandrini nel degrado

Atri, nella zona di attesa dei bus una sola pensilina rotta e circondata da rifiuti
ATRI. Il piazzale Alessandrini ad Atri sprofonda nel degrado. L’area, in gran parte adibita a parcheggio, è frequentata da centinaia di utenti che si recano al vicino ospedale “San Liberatore” ma è anche uno snodo principale di autobus diretti in varie città limitrofe. Qui vi arrivano bus dalla costa, in partenza per Notaresco, Teramo, Cermignano, Val Vomano, Bisenti e Arsita, vi passano i mezzi fino a Pineto e vi ferma la linea locale di bus del trasporto scolastico direzione Roseto e Casoli. La zona di attesa dovrebbe essere grande e capiente, invece c’è solo una pensilina. Questa tra l’altro, è senza vetri laterali, dalla copertura spunta un’illuminazione cadente e c’è una panchina che a malapena basta per accogliere 3-4 persone. Tutti gli altri sono così costretti a rimanere in piedi, sotto la pioggia e al buio. L’area intorno, poi, si presenta poco sicura considerando che vi fanno le manovre diversi pullman. La sporcizia accanto alla recinzione dello stadio comunale regna sovrana. La biglietteria è piena di scritte di vernice, a terra ci sono gomme di macchina, calcinacci, mattoni e manifesti pubblicitari accartocciati. Nella vicina isola ecologica automatizzata per la raccolta differenziata c’è chi, non conoscendone il funzionamento, ha buttato dei rifiuti a terra. Tutto questo certamente non è un bel biglietto da visita per la città ducale, specie per gli anziani e studenti che frequentano la zona e per molti utenti che si servono dei servizi ospedalieri. Poco distante si sta costruendo un’opera imponente come il centro di emergenze con annesso il nuovo commissariato di polizia e in molti si augurano che, conclusi i lavori, il piazzale possa essere riqualificato definitivamente. ( d.f.)
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