Picardi: «Sarò in udienza il più possibile»

17 Febbraio 2022

Giura il nuovo procuratore: «Qui ho trovato una squadra unita ed efficiente ma vanno risolte le carenze di personale»

TERAMO. Il rito del giuramento nell’aula di Corte d’assise per dare forma e sostanza a quella che, nel gergo del settore, è la presa di possesso dell’ufficio giudiziario.
Da ieri è entrato in servizio il nuovo procuratore Ettore Picardi. A due mesi esatti dalla nomina ricevuta dal plenum del Csm, il capo della Procura teramana si è ufficialmente insediato a palazzo di giustizia. Con una promessa più volte scandita e ribadita nel corso del breve discorso d’insediamento: «Cercherò di essere il più possibile presente nelle udienze».
Picardi, 58 anni di cui più di trenta con la toga sulle spalle, le aule le conosce bene: da pm (per anni è stato in prima linea alla Procura ascolana) e da sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello dell’Aquila. «A Teramo ho trovato una squadra unita ed efficiente», dice, «ma ci sono carenze di personale che sicuramente vanno risolte per dare delle risposte a tutta la collettività». Un problema, quello della carenza di personale, che è stato il filo conduttore di tutti i discorsi che hanno accompagnato la cerimonia d’insediamento. A cominciare da quello del presidente del tribunale Carlo Calvaresi che dopo aver ricordato i trascorsi comuni ad Ascoli (il primo come giudice, il secondo come pm), tocca l’argomento: «Serve una battaglia comune per far sì che la collettività teramana abbia delle risposte immediate». Tema affrontato anche dagli avvocati teramani che ormai da settimane hanno proclamato lo stato di agitazione contro la carenza di personale e i tempi lunghi dei procedimenti giudiziari così come la ministra della giustizia Marta Cartabia ha in più occasioni sottolineato citando proprio un processo in corso a Teramo per un infortunio mortale sul lavoro. «Servono risposte immediate», dice il presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati Antonio Lessiani, «per far fronte a quello che è il grosso carico di lavoro che ricade sui magistrati che operano nel palazzo di giustizia teramano». Il presidente della Camera penale Gennaro Lettieri ha avuto parole di apprezzamento per «l’entusiasmo con cui il procuratore Picardi ha salutato il suo insediamento». In aula anche i giudici della Corte d’appello Armanda Servino e Aldo Manfredi.
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