Piccari: «Noi medici di base in prima linea»

27 Marzo 2020

Il sindaco di Montefino ricoverato in ospedale: «Per i malati siamo stati il primo presidio sul territorio»

ATRI. «Sto meglio, speriamo di tornare presto a essere operativi». Ernesto Piccari parla da un reparto Covid dell’ospedale di Atri. È il sindaco di Montefino, ma soprattutto è il medico di base di Castiglione Messer Raimondo, il piccolo centro della vallata del Fino con il più alto numero di vittime e positivi della zona rossa. Piccari per giorni è stato in prima linea, come tanti suoi colleghi medici in questa battaglia infinita. Quando è comparsa la febbre ha chiuso l’ambulatorio, si è messo in isolamento e poi è arrivata la certezza del tampone. «Tre colleghi positivi nella zona a testimoniare come i medici di base sono stati i primi presidi sul territorio, medici in prima linea», dice Piccari, «noi siamo sempre stati vicini ai pazienti. I rischi? Siamo medici. E poi chi poteva immaginare che un piccolo paese lontano dai grossi centri, dal via vai continuo di persone che arrivano da fuori potesse essere un focolaio? Sicuramente da questa emergenza sanitaria, dai modi di diffusione, si dovrà imparare tanto. Ma ora dobbiamo guardare al presente, al momento che viviamo, un momento sicuramente molto difficile».
Fino a lunedì 16 marzo Piccari ha tenuto aperto l’ambulatorio. Lo ha chiuso il giorno dopo. «Quando è comparsa la febbre», racconta, mi sono messo in isolamento e ho fatto il tampone. Poi, dopo qualche giorno, il ricovero in ospedale per essere sottoposto alla cura farmacologica. Ora va meglio e speriamo di uscire presto. Un ringraziamento particolare a tutto il personale medico e infermieristico, e non solo, dell’ospedale di Atri che in questi giorni di grande emergenza dimostra tutta la sua grande preparazione e professionalità. Inutili dire che lavorano a ritmi inimmaginabili. Sono davvero esemplari in questa profonda dedizione». E anche dall’ospedale Piccari pensa alla sua gente di Montefino: «Abbiamo cercato come amministrazione di predisporre tutti i servizi per stare vicino alla popolazione. A loro continuo a dire che non sono soli».
A Montefino tutti gli amministratori comunali sono in isolamento volontario e sono stati sottoposti al tampone. A gestire l’emergenza il vice sindaco Cristian Grossi, anch’egli in isolamento che dice: «Aspettiamo da tempo i risultati dei tamponi, ma ancora non arrivano. Vorremo chiedere alla Asl di velocizzare perché in questo momento il nostro Comune è chiuso e abbiamo bisogno di tornare ad essere operativi».(d.p.)
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