Picchia e maltratta la moglie, arrestato

20 Febbraio 2022

Atri. Il giudice gli vieta di avvicinarsi alla donna, ma lui si ripresenta a casa ubriaco un’ora dopo la notifica della misura

ATRI. Ha violato il divieto di avvicinamento alla moglie dopo appena un’ora dalla notifica del provvedimento cautelare. Per questo è stato arrestato un 70enne di Atri, accusato di maltrattamenti in famiglia. Nei giorni scorsi gli agenti della Volante erano già intervenuti, dopo l’allarme lanciato dal figlio, per placare le ire dell’indagato. Quest’ultimo, al culmine dell’ennesima sfuriata nei confronti della moglie, l’aveva colpita con un pugno in faccia, provocandole ferite giudicate guaribili in otto giorni. Dai successivi accertamenti, condotti dalla polizia in applicazione delle norme sul “codice rosso”, è emerso un passato di maltrattamenti di cui il 70enne si sarebbe reso responsabile a carico di tutta la famiglia, risalenti al periodo in cui i figli erano minorenni.
L’uomo, dunque, era stato già in precedenza denunciato e nel 2007 era stato anche arrestato per aver volontariamente investito con l’auto la moglie, causandole una contusione alla gamba destra. Nei confronti del 70enne, alla luce degli elementi raccolti dagli agenti del commissariato di Atri guidati da Ester Fratello, il Gip di Teramo ha stabilito il divieto di avvicinamento alla moglie. L’ordinanza ha disposto che lui dovesse rimanere ad almeno un chilometro di distanza dalla consorte, ma così in realtà non è stato. Poco dopo aver ricevuto, da parte della polizia, il provvedimento firmato dal giudice, il 70enne si è presentato comunque nell’abitazione coniugale, in stato di visibile ubriachezza e guidando l’auto di proprietà della moglie. A questo punto è scattato l’arresto in flagranza da parte degli agenti del commissariato che hanno denunciato il marito violento anche per guida in stato di stato ebrezza. ( g.d.m.)