Picchiata in piazza dal compagno ma la donna non lo denuncia

Quarantenne soccorsa dai carabinieri allertati da alcuni passanti, lei rifiuta di andare in ospedale Rintracciato e segnalato un uomo fuggito dopo aver provocato un incidente con feriti lievi
TERAMO. I carabinieri l’hanno soccorsa in piazza mentre veniva aggredita e picchiata dal suo compagno. I militari hanno attivato il Codice rosso, ma lei non ha voluto fare denuncia nè farsi medicare in ospedale.
È successo venerdì sera a Teramo con i militari del nucleo operativo e radiomobile intervenuti dopo l’allarme di alcuni passanti che hanno subito chiamato il 112. Sull’episodio è stato comunque rimesso un primo rapporto in Procura. La donna, una quarantenne teramana, dopo l’intervento dei militari ha detto di non voler denunciare il compagno. Perchè in questa Italia di Codice Rossi e femminicidi c’è ancora chi, per paura, non denuncia.
Un caso di cronaca, quellorecente, che racconta più di numeri e statistiche la drammatica condizione delle vittime di maltrattamenti in famiglia. Un fenomeno sempre più in aumento anche nel Teramano dove l’anno scorso sono stati oltre 600 i procedimenti relativi ai reati di genere (400 nel 2019) tra divieti di avvicinamento e misure cautelare in carcere.
L’attività dei carabinieri si è inserita nell’ambito del protocollo “Estate sicura” promossa dal comando provinciale dell’Arma per contrastare tutti i reati, in special modo quelli contro il patrimonio, e soprattutto prevenire i furti nelle abitazioni in aumento soprattutto in un periodo in cui i cittadini sono fuori casa per le vacanze. In totale nelle operazioni sono state impiegate sei pattuglie. Nel corso del servizio, portato avanti tutto il territorio comunale, sono state 90 le auto controllate, 130 le persone identificate e 15 contravvenzioni elevate al codice della strada. In particolare è stato denunciato un automobilista accusato di aver provocato un incidente con feriti e di essere fuggito senza prestare soccorso. Fortunatamente i feriti non sono gravi. La macchina è stata sequestrata per mancanza di assicurazione.
L’uomo è stato rintracciato grazie alle testimonianze di alcune persone che hanno assistito e anche grazie alle immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza della zona. (d.p.)
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