Piccione lascia la maggioranza, va in Azione

La consigliera: «Farò opposizione costruttiva». Il sindaco Costantini: «Serve chiarimento in Provincia»
GIULIANOVA . Restano tensioni nell’amministrazione comunale. Valentina Piccione lascia “Giulianova turismo” per approdare ad Azione del neo deputato Giulio Cesare Sottanelli e scatena nuovi malumori. «Dopo lunga riflessione sono giunta a questa decisione», afferma l’ex capogruppo di maggioranza, «la mia posizione sarà di opposizione costruttiva, valuterò i provvedimenti senza alcun vincolo».
La brace covava da tempo sotto la cenere, da quando si è iniziato a parlare della nomina del nuovo presidente del consiglio comunale. Piccione è stata la più contraria alla nomina di Matteo Francioni. «L’elezione del nuovo presidente ha reso evidente come “Giulianova turismo” abbia ormai perso quei principi e valori che mi hanno, da sempre, convinta ad impegnarmi nell’esclusivo interesse della città. Proprio dal tentativo di ritrovare questi valori nasce la mia volontà di entrare in Azione in cui, oltre a ritrovare la mia amica e collega Libera D’Amelio, rivedo i principi di politica leale, coerenza e trasparenza in cui da sempre credo e che sono incarnati alla perfezione da Sottanelli, persona competente e qualificata che rappresenta un punto di riferimento per il territorio».
L’ingresso di Piccione viene salutato favorevolmente da Nausicaa Cameli, coordinatrice comunale del partito. Anche il segretario provinciale Michele Capanna Piscè sottolinea l’importanza di Giulianova e la crescita di Azione in città. Secondo Sottanelli, tra l’altro, è in arrivo un altro consigliere con cui potrà essere costituito il gruppo consiliare. La scelta di Piccione non va giù al sindaco Jwan Costantini. «Apprendo dalla stampa che va all’opposizione, poche ore prima la consigliera mi aveva esternato la volontà di entrare in Azione ma di restare in maggioranza», evidenzia, «ne prendo atto e il mio pensiero va agli assessori Marco Di Carlo e Paolo Giorgini che, con la creazione della lista “Giulianova turismo”, hanno consentito l’elezione della Piccione. Comprendo che in politica può accadere, ma vado avanti. Non posso però fare a meno di porre un quesito al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura. In quel consiglio, dove siedo, sono presenti in maggioranza due consiglieri di Azione con quelli di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Se Azione, nei comuni non si ritrova nelle maggioranze di centrodestra, allora chiedo a Di Bonaventura di prendere urgentemente dei provvedimenti in Provincia». Costantini va oltre: «Vengo a conoscenza che Sottanelli avrebbe espresso il concetto che a Giulianova non si può amministrare con Fratelli d’Italia. Allora dovrebbe spiegarmi come può essere in maggioranza in Provincia con un vice presidente di Fratelli d’Italia e un presidente in odore di adesione allo stesso partito». (al.al.)

