Piccioni: «Nessuna stangata, aumenti Tari decisi altrove»
TORTORETO. «Nessuna stangata con la Tari». L’amministrazione comunale di Tortoreto, guidata dal sindaco Domenico Piccioni, replica alla minoranza consiliare che aveva denunciato l’aumento della tassa....
TORTORETO. «Nessuna stangata con la Tari». L’amministrazione comunale di Tortoreto, guidata dal sindaco Domenico Piccioni, replica alla minoranza consiliare che aveva denunciato l’aumento della tassa.
«L’aumento è dettato da un contesto economico che ha registrato rincari per ogni tipo di servizio, incluso ovviamente quello del conferimento rifiuti», fanno sapere Piccioni e l’assessore ai tributi Loretta Ciaffoni, «le tariffe della Tari, infatti, seguono un preciso iter che impone all’Unione dei Comuni Val Vibrata, delegata dall’ente alla gestione dei rifiuti, di predisporre annualmente il piano economico finanziario. Il Comune definisce l’entità degli oneri che i cittadini dovranno versare ripartendoli tra le categorie di contribuenti ma senza aggiungere alcuna somma rispetto a quanto strettamente necessario a coprire i costi del servizio di raccolta dei rifiuti. L’amministrazione di Tortoreto, sulla base dei criteri imposti dalla normativa nazionale, ha dovuto approvare un aumento medio dell’8,14% che però tocca percentuali più basse per i privati cittadini. E, in ogni caso, l’aumento applicato è nella media di quelli decisi nei comuni della Val Vibrata». (a.d.p.)

