Piccioni presenta il programma nel segno della continuità

TORTORETO. Domenico Piccioni nel segno della continuità: «Continueremo il progetto cominciato nel 2009 con l’amministrazione Monti e poi con quella Richi». Questa la linea di “SiAmo Tortoreto”, la...
TORTORETO. Domenico Piccioni nel segno della continuità: «Continueremo il progetto cominciato nel 2009 con l’amministrazione Monti e poi con quella Richi». Questa la linea di “SiAmo Tortoreto”, la lista civica e di centrodestra di cui l’ex sindaco è candidato come primo cittadino.
Il programma elettorale è ricalcato, almeno nelle grandi opere pubbliche e nei punti principali, a quelli dei due predecessori: dal polo scolastico dietro all’hotel Ambassador alla riqualificazione urbana del centro del Lido con la creazione degli uffici comunali in piazza Matteotti, dal completamento della fase di introduzione del nuovo piano regolatore alla conferma dei progetti già avviati nel campo degli impianti sportivi e nella bonifica della vecchia discarica. Una continuità che Piccioni intende portare avanti ricandidando pezzi di esperienza delle due maggioranze precedenti in consiglio comunale, oltre a volti nuovi. Chi invece ha deciso di intraprendere un percorso autonomo, però, è il gruppo degli ex dissidenti protagonisti della caduta dell’amministrazione Richi, oggi ricandidati in Tortoreto Civico di Franco Rampa. Un passo indietro totale, invece, lo ha compiuto il comitato Tortoreto Sempre, gruppo e simbolo con cui sono state elette proprio le due ultime amministrazioni di centrodestra, ma che questa volta ha avversato il nome di Piccioni fino a decidere di non prendere parte alle elezioni comunali. Chi invece sarà al suo fianco, tra i partiti di area, anche il neonato circolo tortoretano di Fratelli d’Italia, guidato dal portavoce Fabrizio Scardecchia e rappresentato in lista da Massimo Figliola.
Luca Tomassoni
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