Piccioni spinge su servizi e opere «Programma per la continuità»

Il sindaco ricandidato lancia la campagna elettorale con gli alleati tra risultati raggiunti e impegni Stoccate polemiche alla Lega: «Non ci siamo fatti commissariare, candidature scelte con criteri chiari»
TORTORETO. Con l’appoggio esterno anche di Italia Viva, la campagna elettorale del sindaco uscente di Tortoreto Domenico Piccioni prende il via. La presentazione dei candidati al consiglio comunale suggella l’avvio del tour elettorale in vista del voto a turno unico. Piccioni, smarcatosi dalla Lega dopo il no all’inserimento in lista prima del consigliere Nico Carusi, suo avversario a capo di “Cambia Tortoreto” e del consigliere regionale Emiliano Di Matteo, ha esordito ostentando sicurezza sulla qualità della squadra. Il dodici, per lui, è il numero perfetto.
«Abbiamo governato in dodici e in dodici ci siamo ricandidati», dice Piccioni, «segno della compattezza del gruppo. I nuovi candidati in lista sono stati scelti in base a criteri precisi dal comitato elettorale senza creare squilibri come, al contrario, altre situazioni stavano generando: non ci sono protettorati notareschini né corropolesi», prosegue il sindaco riferendosi al coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo secondo cui Tortoreto non può essere governata da «signorotti», alludendo al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e al sottosegreterio alla Regione Umberto D’Annuntiis. «Noi della lista “Siamo Tortoreto” non ci saremmo fatti commissariare», osserva il candidato. Chiusa la polemica, Piccioni ha poi illustrato ciò che è stato fatto. A suo dire tanto. Dalla gestione della pandemia ai sei milioni di euro per la frana di Cavatassi, dagli asfalti anche in occasione del Giro d’Italia al project financing per il piazzale della chiesa al Lido. Poi, la gestione dei parcheggi, l’area camper, la mobilità sostenibile, il piano cimiteriale, il concorso di idee per il polo scolastico, le tante iniziative legate al turismo, e molto altro in tutti i settori. Il programma per la prossima cosiliatura è altrettanto corposo: proseguire le attività avviate, creare una «Tortoreto per tutti» con eliminazione di tutte le barriere architettoniche, attuazione del biciplan, rivisitazione del Prg, altri interventi contro il dissesto idrogeologico, recupero edificio ex Eca, polo museale, parchi verdi, pontile sul mare, aree sgambamento cani e ulteriori iniziative al Lido e in centro. Scelte sempre più vicine al cittadino e contenimento della pressione tributaria, inclusione sociale, nonché attenzione a politiche giovanili e sport. Spinta, inoltre, alle iniziative turistiche di promozione e richiamo anche attraverso la digitalizzazione, incentivi per il commercio locale, forte impulso alla scuola e all’edilizia scolastica, ma anche all’ambiente con iniziative già in programma per una «Tortoreto green».
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