Piccioni: «Tortoreto pronta per i turisti»

12 Maggio 2020

Il sindaco si rivolge ai potenziali visitatori e al governo chiedendo norme certe per la stagione estiva

TORTORETO. «Oltre sessant’anni di accoglienza turistica non si smentiranno nel 2020, ma bisogna riaprire i confini regionali appena possibile». Così scrive il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni in una lettera aperta per i turisti di tutta Italia. Ma destinatario è anche il Governo, da cui tutto il sistema turistico attende risposte certe. Si legge nella missiva del primo cittadino: «Ribadiamo come la località balneare aspetti a braccia aperte i suoi affezionati turisti, provenienti da tutta l’Italia. La volontà di accogliere, d’altronde, ha radici lontane: sono oltre sessant’anni che Tortoreto viene preferita da decine di migliaia di turisti, portandola ad essere spesso la prima località d’Abruzzo per numero di pernottamenti, con una qualità dell’offerta tale da indurre frequentemente ad acquistarvi un immobile». Quindi la richiesta alle istituzioni sovracomunali: «Auspichiamo che il Governo favorisca gli spostamenti nazionali per ragioni turistiche non appena i dati epidemiologici lo rendano possibile. La nostra città è apprezzata da moltissimi turisti abruzzesi, che ospitiamo con grande piacere, ma chiudere i confini regionali sarebbe sbagliato non solo dal punto di vista economico ed istituzionale, bensì soprattutto umano. In un momento in cui tutti gli italiani necessitano di un momento di svago e relax, non potremmo mai pensare di privarli della loro vacanza a Tortoreto. Il nostro territorio è cresciuto anche grazie al sostegno di tutte quelle famiglie che ci hanno privilegiato come meta di vacanza».
Nel frattempo, nonostante l’incertezza che regna sovrana sulla prossima stagione, frenando anche ogni possibile campagna di promozione turistica, da settimane in città si sta sviluppando un vivace dibattito tra operatori, tecnici, amministrazione e cittadinanza, nel tentativo di disegnare un’offerta turistica alternativa che faccia trovare la località pronta e in grado di rispettare le norme anti-contagio e limitare i danni economici per l’indotto. Tra le proposte al vaglio, per esempio, c’è l’istituzione dell’area pedonale fissa serale sul lungomare. Chiude quindi il primo cittadino nella lettera: «Stiamo lavorando assiduamente con le categorie turistiche affinché si possa offrire un soggiorno rilassante e piacevole, sempre nel rispetto delle misure sanitarie necessarie. Anche quest’anno, come sempre, Tortoreto vi accoglierà a braccia aperte».
Luca Tomassoni
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