Piccola pesca, ok alle tettoie dalla commissione comunale
GIULIANOVA. Dopo l’annuncio dei vertici dell’Arap, l’azienda regionale attività produttive, sul ripristino delle torri-faro entro il mese di settembre, arriva un’altra importante novità per la...
GIULIANOVA. Dopo l’annuncio dei vertici dell’Arap, l’azienda regionale attività produttive, sul ripristino delle torri-faro entro il mese di settembre, arriva un’altra importante novità per la marineria. La commissione paesaggio del Comune di Giulianova ha dato nulla osta per la realizzazione di 13 tettoie, unite tra loro, da destinare al settore della piccola pesca.
Si tratta di strutture per consentire agli addetti di lavorare al riparo degli agenti atmosferici. Gli stessi, tra il molo Laudadio e gli ormeggi delle vongolare, svilupperanno circa 65 metri lineari sulla banchina e saranno dotati, attraverso una pompa, di appositi rubinetti per l’uso di acqua marina esterna con cui lavare il pescato e l’attrezzatura. Poco lontano, sulla stessa banchina, sorgerà un punto ritrovo che fungerà da locale di primo soccorso e da zona di ritrovo per la marineria. Il progetto, approntato dall’Ente Porto, con la supervisione del vice-presidente Fabrizio Bonaduce, prevede anche l’installazione, lungo l’intero bacino, di 4 defibrillatori. Lo studio completo, finanziato con fondi europei, prevede investimenti per circa 180 mila euro.
Le opere, pena la perdita dei fondi, dovranno essere ultimate e rendicontate entro il 31 dicembre 2023. Soddisfazione per gli operatori della piccola pesca che vedono così concretizzarsi un progetto che attendevano da qualche anno e che ora è vicino al traguardo. Sempre da quella parte del molo nord, ma al di fuori dell’intervento per le tettoie, dovranno essere sostituite alcune bitte degli ormeggi di dimensioni maggiori di quelle esistenti da destinare ai pescherecci con stazza superiore.
Alfonso Aloisi
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