Piccoli azionisti Per la Consob «capitale perso»

10 Gennaio 2020

Un capitale di 442 milioni di euro, diffuso fra circa 70.000 piccoli azionisti della Popolare di Bari, che «si deve presumere sia stato perso». Con rischi anche per i sottoscrittori di bond...

Un capitale di 442 milioni di euro, diffuso fra circa 70.000 piccoli azionisti della Popolare di Bari, che «si deve presumere sia stato perso». Con rischi anche per i sottoscrittori di bond subordinati pari a 291 milioni. A far luce sulle probabili conseguenze della ristrutturazione dell'istituto barese è il presidente della Consob Paolo Savona, sentito ieri alla commissione Finanze della Camera sul decreto con cui il governo punta a creare una banca d'investimento per il Mezzogiorno, facendo leva sul Mediocredito centrale. L'obiettivo del piano industriale, atteso per aprile, è la trasformazione in spa e una ricapitalizzazione da 1,4 miliardi di euro, con un contributo del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) che arriverà fino a 700 milioni e uno di Invitalia tramite Mcc. Bankitalia, rappresentata in audizione dalla vice direttrice generale Alessandra Perrazzelli, auspica che entrino soggetti esterni: «Altre banche del territorio, investitori non bancari, partner industriali».