Pienone a Ferragosto? È polemica politica

L’opposizione contesta il Comune che si è basato solo sui dati del portale di prenotazioni Booking.com
ROSETO. Critiche dalle opposizioni all’assessore al turismo Carmelita Bruscia dopo la notizia del pienone a Roseto, secondo i dati di Booking.com, nei giorni di Ferragosto. «Parlare di presenze nella settimana in prossimità del ferragosto», evidenzia il consigliere d’opposizione Mario Nugnes, «oltre a non essere significativo dimostra anche la non attinenza di chi governa con il tema del turismo. Il vero problema è che questa amministrazione non ha considerato il turismo un motore centrale per l’economia della nostra città». Nugnes con il suo gruppo dei giovani di Casa Civica ha lanciato alcune settimane fa un questionario, cartaceo e on-line, sull’andamento del turismo a Roseto coinvolgendo cittadini, turisti e operatori. «Avevo chiesto via pec lo scorso 4 agosto», aggiunge Nugnes, «ad assessore e sindaco di utilizzare il portale VisitRoseto, profumatamente finanziato di anno in anno con fondi di bilancio, per dare visibilità al questionario, ma sto ancora aspettando la risposta». Secondo il consigliere d’opposizione Angelo Marcone basare delle considerazioni politiche e operative su dati indicativi è fuorviante e indice di strategie lasciate al caso. «Le dichiarazioni della Bruscia rappresentano una politica totalmente miope», dichiara Marcone, «che guarda a numeri incompleti ottenuti in un contesto globale del tutto casuale, non sfruttati a dovere e non interpretabili in modo strategico. In sostanza, l’assessore sta ammettendo l’incompetenza in ambito turistico della maggioranza Pd-Italia Viva che governa la città». Per Marcone nell’analisi fatta dalla Bruscia mancano due aspetti fondamentali, ovvero le motivazioni per cui tanti turisti hanno scelto Roseto e il reale utilizzo che gli operatori fanno di Booking.com. «L’analisi basata sui dati di Booking.com», prosegue Marcone, «non tiene conto della percentuale delle camere che ogni struttura sceglie di riservare nel portale». Critiche arrivano anche dall’associazione Il Punto, rappresentata in consiglio comunale da Alessandro Recchiuti: «Pensare che le percentuali delle prenotazioni relative a un periodo inferiore alle due settimane possano essere sufficienti per parlare di stagione turistica di successo è inappropriato. Nel periodo centrale di agosto storicamente le presenze sono ai massimi. Che i turisti siano presenti in numeri paragonabili agli anni passati, pur tenendo in conto l’emergenza sanitaria, non ha nulla a che vedere con le nostre osservazioni in merito all’assenza di proposte ricreative». (l.v.)
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