Pienone a Monte Piselli, per i Prati si tratta

15 Gennaio 2019

La Provincia valuta diverse offerte. Intanto il Cotuge accusa: strada chiusa da Teramo a San Giacomo

TERAMO. Mentre si cerca disperatamente di risolvere la questione Prati di Tivo, c’è un angolo del Teramano dove le piste da sci e le strutture ricettive di contorno sono piene. Nell’ultimo weekend ci sono state cinquemila presenze, il “tutto esaurito”, nella stazione sciistica di San Giacomo - Monte Piselli sulla Laga. Una stagione oltre rosea ogni aspettativa per la stazione dove dal 26 dicembre sono state riaperte le cinque piste da sci, la scuola sci, la seggiovia e i due rifugi “San Giacomo” e “Tre caciare” gestiti dalla Remigio srl su concessione del Cotuge, il consorzio turistico Monte Gemelli. Un record di presenze registrato anche durante le festività con le strutture ricettive che hanno accolto gli avventori addirittura in due turni. Grazie anche alla neve copiosa, alla presenza quasi costante del sole e ai lavori svolti l’estate scorsa sulle attrezzature. «Quest’anno è da ricordare per la nostra stazione», dice Vincenzo Lori, presidente del Cotuge , «con tutto il lavoro svolto per l’adeguamento e la messa in sicurezza degli impianti e le strategie di comunicazione i turisti vengono perché sanno che trovano i servizi necessari e in sicurezza». La clientela della stazione proviene maggiormente dalla Marche grazie al buon collegamento stradale. Cosa che non c’è in questo momento dalla nostra provincia. «La strada provinciale da Teramo a San Giacomo dopo due anni è ancora interrotta per una frana», aggiunge con tono polemico Lori, «e questo è un problema che si deve risolvere il prima possibile». Criticità per la quale il vice presidente Cotuge Daniele Zunica chiederà un tavolo di concertazione.
Intanto, ai Prati non si scia. Ma anche lì domenica c’erano tante persone (un migliaio di presenze). «È incessante il lavoro per riaprire gli impianti», spiega Gabriele Di Natale, liquidatore della Gran Sasso Teramano, «stiamo valutando le manifestazioni di interesse pervenute da più operatori e al momento voglio chiarire che ancora non c'è nessuna offerta concreta sul mio tavolo, ma tanto interesse di chi sta valutando l'opportunità economica dell'investimento. Sono fiducioso e oggi (ieri, ndc) ho fatto anche battere le piste perché c'è tanta neve che deve essere preservata nell'ottica di una imminente riapertura».
Adele Di Feliciantonio
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