Pienone al Comunale per la pièce teatrale dei “no vax”

10 Ottobre 2017

TERAMO. Sabato teatro Comunale gremito pièce teatrale “Il decreto”, opera della compagnia del Teatro Artistico d'Inchiesta. Il tema d’altronde è molto sentito: si è parlato di vaccini. La serata, fra...

TERAMO. Sabato teatro Comunale gremito pièce teatrale “Il decreto”, opera della compagnia del Teatro Artistico d'Inchiesta. Il tema d’altronde è molto sentito: si è parlato di vaccini. La serata, fra filmanti e testimonianze, ha visto anche un monologo del giornalista d' inchiesta e attore David Gramiccioli, Premio Diritti Umani nel 2012. Gramiccioli ha raccontato come si è arrivati alla legge 119 del 2017, la cosiddetta Legge Lorenzin.
«Una legge coercitiva che lede con violenza i diritti costituzionali e umani senza nessun rispetto per i nostri figli», si legge in una nota organizzatori dell’evento, «La libertà di scelta è un diritto imprescindibile, soprattutto quando parliamo del bene più prezioso che abbiamo: i nostri figli, E questo è il messaggio che vuole trasmettere “Il decreto”».
In diretta telefonica, a causa di un problema di salute, il magistrato Ferdinando Imposimato il quale ha fortemente sottolineato l' incostituzionalità della legge.
Portavoce del movimento “no vax”, che propugna la libertà di scelta sui vaccini, ha nominato come portavoce locale una mamma, Maria Di Domenico. Gli aderenti «continueranno la loro battaglia con grande determinazione, fornendo informazioni e supporto a chi, mettendosi in discussione, vuole scoprire un’altra verità», commenta Di Domenico, «tanti i politici presenti, di ogni schieramento che con grande umiltà, umanità e consapevolezza si sono messi in discussione, rispettando l’obiettivo della libertà di scelta».