Pienone per Atri sotterranea

In tanti alla prima vista guidata delle grotte e delle cisterne dopo la riapertura
ATRI. È stata salutata con emozione, curiosità ed entusiasmo la riapertura delle grotte di Atri dopo la chiusura resasi necessaria a seguito della terribile nevicata del gennaio 2017. Ieri pomeriggio sono stati tantissimi i partecipanti alla passeggiata guidata che è stata organizzata per l’occasione.
Turisti e cittadini hanno potuto scoprire e riscoprire tutti i tesori della Atri sotterranea. Le grotte si aggiungono, infatti, alle cisterne romane di Palazzo Acquaviva, della cattedrale, e sono un attrattore turistico importante, riconosciute anche da realtà quali il Touring club Italiano. Sono infatti molte i cartelloni presenti nelle aree di servizio della A14 che invitano i viaggiatori a scoprire questo tesoro della città ducale.
«Il successo in termini di iscrizioni alla passeggiata che è stata organizzata in occasione della riapertura delle grotte della nostra città », commenta l’assessore al turismo del Comune di Atri Domenico Felicione, «dimostra quanto siano un elemento attrattivo. Siamo orgogliosi si essere riusciti nell’intento di renderle visitabili prima dell’estate. Durante la bella stagione, infatti, saranno organizzate numerose visite in questi affascinanti spazi. Ringrazio ancora le associazioni organizzatrici e le realtà coinvolte nella visita guidata di oggi e quanti hanno scelto di partecipare. Ci stiamo adoperando per la messa in sicurezza e la riapertura delle fontane archeologiche della città, anch’esse danneggiate dalla nevicata del 2017 e presto saranno appaltanti i lavori di ripristino delle stesse».

