Piercing abusivi alla villa comunale Denunciata una ragazza di 17 anni

25 Marzo 2022

La giovane incontrava i clienti, tutti minorenni, dopo averli contattati su vari canali social Sequestrata l’attrezzatura per bucare orecchie e labbra. Scatta una multa da seimila euro

TERAMO. Bucava orecchie, nasi e labbra sulla panchina della villa comunale, senza alcun titolo e senza osservare le più basilari regole igienico sanitarie. A finire nei guai è stata una diciassettenne teramana che aveva dato vita, tramite un tam tam sui social a una piccola attività itinerante di body piercing rivolta soprattutto a coetanei. La giovane è stata colta sul fatto dal Noa, nucleo operativo anti degrado della Polizia locale di Teramo, su una panchina della villa comunale di piazza Garibaldi: qui, dietro pagamento, forava ai clienti ombelico, orecchie, labbra, naso per collocare i tipici ornamenti in metallo usando una strumentazione non adeguata sotto il profilo medico e sanitario.
Stando agli accertamenti degli agenti diretti dal comandante Franco Zaina, la diciassettenne era solita da qualche tempo svolgere questa attività fra la provincia di Teramo e di Ascoli Piceno, usando come “studio” luoghi pubblici quali parchi e ville comunali. All'interno di piccoli locali dismessi o abbandonati oppure su muretti e panchine, preparava l'attrezzatura e accoglieva i clienti desiderosi di avere un piercing. L'attività veniva svolta senza alcun tipo di autorizzazione, senza il consenso informato sui rischi correlati alla salute, senza quello dei genitori dei minorenni, senza rispetto delle regole sanitarie. Pratiche di questo genere, infatti, non sono esenti da pericoli: il rischio di infezioni anche gravi è elevato se la strumentazione non viene adeguatamente sterilizzata e se non si esegue il foro in maniera corretta. L'attrezzatura in possesso della minorenne è stata sequestrata, così come i soldi ritenuti proventi dell'attività illecita. Pesante la sanzione pecuniaria prevista dalla legge regionale: seimila euro di multa. All'attività svolta della polizia locale seguirà una segnalazione alla Procura per i minori che dovrà approfondire anche gli aspetti familiari e sociali che interessano la ragazzina. «Voglio esprimere un ringraziamento al corpo di polizia locale che continua a mostrarsi sempre più anche come presidio di legalità nel territorio; la risposta che intendiamo dare a queste situazioni, come istituzione, non vuole essere solo sanzionatoria, perché in tal caso sarebbe priva di prospettiva, ma culturale, di aiuto e di sostegno che auspichiamo si integri con l’attività della scuola e della famiglia», ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto. Il plauso all'operazione arriva anche dall'assessore Maurizio Verna, che ringrazia il Corpo per il costante impegno, su più fronti, che svolge in città: «Dal controllo del traffico alla gestione della pandemia, dalla tutela dell'ambiente a quella della salute, la Polizia locale svolge un lavoro encomiabile e lo ha di nuovo dimostrato».
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