Pignorati 13mila euro alla Bcc di Basciano

La concessionaria Torinese vince in appello una causa con l’istituto e manda l’ufficiale giudiziario
BASCIANO. L’ufficiale giudiziario bussa alla porta della Bcc di Basciano e pignora oltre tredicimila euro a favore di una concessionaria plurimarche di autovetture. Eravamo abituati a leggere delle azioni di recupero e di esecuzioni immobiliari da parte degli istituti di credito verso clienti morosi o inadempienti, magari strozzati dalla crisi e quindi dai debiti. Adesso accade sempre più spesso il contrario, e cioè che siano i clienti a ribellarsi verso le banche che si dimostrano in qualche maniera debitrici. Forte di un decreto ingiuntivo firmato dal tribunale di Teramo, la Automobili Torinese sas (rappresentata dall’avvocato Danilo Consorti) ha deciso di riprendersi con la “forza” della legge le somme che le spettavano.
Venerdì scorso, l’ufficiale giudiziario si è presentato alla Bcc di Basciano per dare esecuzione al pignoramento della somma dovuta. Somma che è frutto di una sentenza di appello che riconosceva la restituzione degli oltre tredicimila euro alla Automobili Torinese per ricalcolo dei rapporti bancari. In prima istanza, il tribunale di Teramo aveva dato ragione alla Bcc riconoscendo come non dovute le pretese economiche della concessionaria plurimarche. Questa aveva presentato ricorso e di diverso orientamento è stata la Corte d’appello dell’Aquila, che ha imposto alla banca di restituire il denaro. Ma di pagare, evidentemente, la Bcc di Basciano non ne ha voluto sapere. A fine gennaio, l’istituto aveva comunicato il proprio diniego ad adempiere al pagamento in favore del titolare della concessionaria di auto. Da qui la richiesta di emissione del decreto ingiuntivo presentata dall’avvocato della famiglia Torinese, che l’ufficiale giudiziario ha eseguito pignorando le somme della banca per 13mila 124,72 euro.
Alex De Palo
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