Pignorati 72mila euro al Comune di Tortoreto

TORTORETO. Pignorato il conto corrente del Comune di Tortoreto per oltre 72mila euro di debito fuori bilancio mai pagato alla Sogesa. A darne notizia è il Movimento 5 Stelle cittadino, che attacca:...
TORTORETO. Pignorato il conto corrente del Comune di Tortoreto per oltre 72mila euro di debito fuori bilancio mai pagato alla Sogesa. A darne notizia è il Movimento 5 Stelle cittadino, che attacca: «I soldi non ci sono mai, ma in questo caso sono stati buttati via, in interessi e spese, oltre 36mila euro che potevano essere usati per altri interventi, dal ripristino dei bagni delle scuole alla messa in sicurezza di alcuni edifici, dal sostegno all’affitto per le famiglie in difficoltà all’acquisto dei libri per gli studenti. Aspettiamo che la Corte dei conti verifichi di chi sono le responsabilità». Il gruppo guidato da Riccardo Straccialini entra così a gamba tesa nel dibattito cittadino all’antivigilia della prima riunione del nuovo consiglio comunale che si insedierà sabato alle 18.
La vicenda raccontata dai pentastellati è un attacco anche ad alcuni membri di maggioranza e opposizione, pur non toccando la nuova amministrazione Piccioni: «Nel 2005, durante la giunta del sindaco Domenico Di Matteo, con il dipendente Pasqualino Saccuti in Comune, ci si dimentica di mettere a bilancio (e quindi pagare) un debito di 35mila euro nei confronti della società Sogesa, ditta a capitale pubblico che si occupava del servizio di raccolta dei rifiuti nel consorzio Cirsu, tra l’altro nel frattempo fallita ed al centro di alcune indagini. A giugno 2015, durante la giunta Richi, il Comune riceve il decreto ingiuntivo relativo a questa somma oltre interessi e spese. Tale decreto non è stato opposto nei termini, per cui a febbraio 2016 è stato notificato al Comune un atto di precetto che intimava il pagamento dell’intera somma, oltre agli ulteriori interessi e spese a partire da luglio 2015. Recentemente (durante la campagna elettorale) la somma complessiva di oltre 72mila euro (che includono debito originario, interessi e spese) è stata pignorata presso il conto corrente postale dell’ente».
Luca Tomassoni
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