Pilotti (Pd): «Nuove idee per creare lavoro»

Il Comune lancia strategie e collaborazioni per favorire l’occupazione in un incontro che si terrà il 30
TERAMO. Favorire la crescita dell’occupazione nel capoluogo. Il Comune si vuol ritagliare un ruolo da protagonista nelle politiche attive del lavoro. Il 30 alle 17,30 all’Arca di largo San Matteo, si terrà il primo di una serie di appuntamenti “smart” sul tema “Politiche del lavoro - Lo stato dell’arte”, ideato all’interno del percorso “La città che si attiva”.
Al tavolo, con il supporto del commercialista Remo Riccioni e del capogruppo del Pd Luca Pilotti, sarà presente, assieme agli amministratori del Comune, l’esperto di mercato del lavoro, Fabrizio Quarchioni, «il quale rappresenterà alcuni degli aspetti salienti e attuali, inerenti le principali problematiche della questione occupazionale, con particolare riferimento alle peculiarità del territorio teramano», si legge in una nota del gruppo Pd. E la presenza degli amministratori vuol testimoniare l’impegno ad «attuare strumenti e strategie da mettere in campo per migliorare gli aspetti sociali del nostro territorio».
Pilotti spiega ancora che «occorre mettere in campo idee, stimolare riflessioni, per fare in modo che il Comune assuma un ruolo attivo e propositivo sul tema, non solo dando vita a specifici strumenti attraverso cui operare, ma anche favorendo azioni sinergiche con gli altri soggetti che operano in questo settore o che possono avere un ruolo in esso. Pensiamo ad esempio ai centri per l’impiego, all’università, alle Camere di commercio, alle associazioni di categoria, ai sindacati o ad altre realtà tipo lo sportello giovani di orientamento universitario creato dalla curia. La domanda è appunto: può il Comune avere un ruolo diretto in tema di politiche del lavoro e di contrasto alla disoccupazione? E se sì che cosa può e deve fare? L’intento di questo primo incontro, ma anche di quelli che verranno, dunque è pensare una strategia da mettere in campo, per “attaccare” quello che oggi è uno dei problemi più seri anche del nostro territorio».

