Pilotti: utilizziamo gli spazi dell’ex Apollo

Proposta del consigliere Pd: «La struttura ospita un auditorium e locali a destinazione culturale»
TERAMO. «Alla creazione della cittadella della cultura nell’ex ospedale psichiatrico va agganciato il riutilizzo della sala dell’ex cinema Apollo». La proposta parte del consigliere comunale del Pd Luca Pilotti che l’ha illustrata in occasione della seduta consiliare in cui è stata approvata la variante urbanistica per il mega intervento gestito dall’università di riqualificazione del complesso intitolato a Sant’Antonio abate. Il rappresentante della maggioranza fa riferimento al progetto risalente alla fine degli anni ’90 e di cui è stato autore l’architetto Gianpiero Castellucci che ha consentito il riutilizzo dell’immobile che ospitava il cinema. «Quella struttura contiene un auditorium e locali che chi progettò questo intervento di ristrutturazione, con lungimiranza, aveva scelto di lasciare a destinazione culturale», sottolinea Pilotti, «rimasta ad oggi purtroppo irrealizzata». Pilotti è andato a ripescare negli uffici comunali le carte di quell’intervento, prendendo contatto con Castellucci e andando a visitare la sala. «Mi sono stupito, perché vedendo il progetto mi sono reso conto che già da allora, nel pensare al recupero e alla nuova vita da dare a quella struttura, che ospitò personaggi illustri come Cesare Battisti e Pierpaolo Pasolini», afferma, «si pensava a una destinazione di laboratorio di teatro, musica, danza e cinema, in stretta connessione con l’università». L’avvio dei lavori per la realizzazione della “cittadella della cultura’’, dunque, secondo il consigliere è un’occasione ideale per rilanciare l’intervento sull’ex cinema Apollo «per un suo utilizzo ai fini didattici e culturali, collegandolo anche fisicamente allo spazio espositivo dell’Arca in una sorta di distretto della cultura che avrebbe come apici, oltre a queste due strutture, la vicinissima biblioteca Delfico». (g.d.m.)
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