Pinacoteca, musiche abbinate ai quadri

TERAMO. Guardare un dipinto e ascoltarne le atmosfere: “Partenza per la pesca” di Raffaello Celommi, “La baracca dei comici” di Giovanni Melarangelo, “Visione” di Cesare Averardi e “Adamo ed Eva”,...
TERAMO. Guardare un dipinto e ascoltarne le atmosfere: “Partenza per la pesca” di Raffaello Celommi, “La baracca dei comici” di Giovanni Melarangelo, “Visione” di Cesare Averardi e “Adamo ed Eva”, replica da un’opera di Pietro da Cortona. Da oggi, con l’iniziativa “La Pinacoteca si ascolta”, sarà possibile ammirare queste quattro opere pittoriche esposte nella galleria civica di viale Bovio ascoltando anche, grazie a una cuffia integrale distribuita all’ingresso e un qr-code (scansionabile col proprio smartphone o con un tablet fornito al visitatore), le musiche e altri effetti sonori pensati per ricreare l’atmosfera del quadro.
Il progetto, realizzato in collaborazione col Polo museale Città di Teramo dalla cooperativa socio-culturale che gestisce i servizi museali e curato dal suo responsabile Davide Norcini, è stato presentato ieri dal curatore insieme al sindaco Gianguido D’Alberto e all’assessore alla cultura Andrea Core, presente anche la responsabile del Polo Gioia Porrini. Arte e musica si uniscono, è stato detto, per una fruizione immersiva dell’opera, che attragga soprattutto le giovani generazioni, affinché, ha rimarcato Core, «non percepiscano la Pinacoteca come un luogo vecchio, polveroso, respingente». L’obiettivo è rendere i luoghi della cultura sempre più inclusivi grazie alle nuove tecnologie. Resta il limite più grosso all'inclusività del luogo, le barriere architettoniche. Inaugurazione di “La Pinacoteca si ascolta” oggi alle 18. Seguiranno altre iniziative, con due concerti gratuiti nel museo di viale Bovio: La Nausea martedì 3 gennaio alle 21 e Jelly the Astronaut giovedì 5, stessa ora. (afu)

