Pineta classificata come bosco: il Comune vuole ricorrere al Tar

5 Marzo 2023

Il documento arrivato dalla Regione sembra sottrarre al Comune la competenza sul polmone verde Il sindaco: «Ma finora manutenzione e altri interventi sono stati fatti a spese della municipalità»

ALBA ADRIATICA. «L’amministrazione comunale ha a cuore la conservazione e la tutela della pineta litoranea di Alba Adriatica, tanto è vero che abbiamo ottenuto il finanziamento del progetto Life per la sua salvaguardia, forti di uno studio agronomico attraverso cui siamo a conoscenza delle indicazioni per una preservazione della pineta che eviti il rischio della sua estinzione». Questa la premessa del sindaco Antonietta Casciotti. Ma sorge il problema della gestione della pineta dal momento che la Regione Abruzzo, con un documento inoltrato nello scorso gennaio, classifica il polmone verde aghiforme a bosco. «A questo punto non si comprende come in questo comune, alla luce della normativa regionale, non esista un piano di gestione forestale, per cui oggi ci corre l’obbligo di accertare attraverso parere legale la natura delle nostre pinete», dice il sindaco. In altri termini, il Comune di Alba, se così indicheranno i pareri legali che sta acquisendo, potrebbe ricorrere al Tar «affinchè sia chiaro a noi e agli uffici che dovranno prendere le decisioni quali siano le azioni possibili». Il sindaco ricorda come, negli anni, la manutenzione e altri interventi nella pineta siano stati effettuati a carico dei contribuenti albensi, quindi usando fondi comunali.
Casciotti, nei mesi passati, è stata attaccata con la sua amministrazione per non aver assunto una linea di tutela dei pini. Addebiti che il sindaco respinge. Il progetto del nuovo lungomare, che deve essere validato e poi approvato in via esecutiva, non prevede il passaggio della pista ciclabile all’interno del polmone verde. Era solamente previsto, ricorda ancora l’amministrazione, il passaggio della pista nella scarpata prospiciente la pineta. La questione della classificazione a bosco è stata sollevata da Ambra Foracappa nel corso del consiglio comunale di qualche giorno fa. Ora il Comune chiederà agli organismi giurisdizionali l’esatta interpretazione di superficie boschiva richiamata dalla legge regionale del 2014 per accertare, una volta per tutte, la natura delle pinete litoranee albensi e quindi a chi compete la loro gestione.
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