Pineta di Villa Fiore messa in sicurezza con 150mila euro

2 Gennaio 2021

ALBA ADRIATICA. Pronta a partire l’opera di messa in sicurezza urgente della pineta di Villa Fiore, lungo la riviera di Alba Adriatica. Nei giorni scorsi, infatti, il municipio albense ha affidato l’o...

ALBA ADRIATICA. Pronta a partire l’opera di messa in sicurezza urgente della pineta di Villa Fiore, lungo la riviera di Alba Adriatica. Nei giorni scorsi, infatti, il municipio albense ha affidato l’opera da 150mila euro ad una ditta ascolana, la Service One, che ha sbaragliato la concorrenza offrendo un ribasso d’asta di oltre il 46%, nettamente più alto di quello offerto dalle altre tre partecipanti tra le 42 società contattate dall’ente per la gara.
L’intervento di manutenzione straordinaria, approvato di recente dalla giunta del sindaco Antonietta Casciotti e finanziato con gran parte dei proventi della tassa di soggiorno dell’estate scorsa, interesserà anche le pinete centrali di via La Pira con la semplice potatura degli alberi. Ma saranno i 1365 imponenti pini marittimi di Villa Fiore i veri protagonisti dell’opera.
Secondo il corposo piano di gestione bio-statica fatto redigere dal Comune albense per la conservazione e la tutela delle pinete litoranee, infatti, gli alberi dei tre parchi pubblici rischiano di scomparire totalmente nel giro di pochi decenni senza interventi mirati.
Sono 181 le piante da abbattere subito, in quanto già devitalizzate o senza possibilità di sopravvivere a causa di problemi strutturali che li rendono pericolanti oppure, in misura minore, a causa dell’azione del parassita tomicus “distruttore dei pini”. Tra gli interventi più costosi dell’opera, poi, c’è il consolidamento e ancoraggio con tiranti di 124 pini che presentano gravi inclinazioni del fusto. 205 piante saranno invece interessate da potature di diverso tipo: di alleggerimento nei casi più semplici, di riequilibrio nei casi più complessi e di sicurezza per la rimozione dei rami pericolanti che mettono a rischio anche la sicurezza delle persone. Il piano di gestione bio-statica, inoltre, prevede un’attenta e continua manutenzione dei 1184 alberi che sopravvivranno alla messa in sicurezza.
Luca Tomassoni
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