Pineto, allagato il quartiere di Villa Fumosa
Disagi anche vicino al casello A14, il torrente Calvano ha rotto gli argini in più punti a Borgo
PINETO. Pineto nord affonda. Giorni e giorni di pioggia battente hanno fatto riemergere vecchi problemi evidentemente mai risolti nonostante appalti e lavori promessi da Provincia, Comune e Anas.
Il quartiere di Villa Fumosa, da via Rossellini a via Gassman fino ad arrivare davanti al centro commerciale Mercatone Uno a Scerne, è stato invaso dall’acqua. Complici i canali mai puliti sul ciglio della statale ed il mancato collegamento con gli invasi che finiscono in mare. Diverse abitazioni sono rimaste isolate a causa dell’impossibilità di rientrare ed uscire dagli ingressi. Intere coltivazioni sono andate distrutte. Ingenti i danni. Solo qualche settimana fa il Comune aveva appaltato i lavori per il completamento del formale Ponno da molti ritenuto la causa degli allagamenti. Lavori che costeranno 400mila euro e che inizieranno a breve tra il quartiere dei Poeti ed il letto del torrente Calvano. In pratica Il formale verrà ricostruito per una lunghezza di circa 1,4 chilometri. A far paura ieri è stato anche il livello del torrente Calvano che nelle prime ore del pomeriggio è arrivato a circa un metro dai muri contenitivi della foce. La forza dell’acqua ha rotto gli argini in più punti, nella zona di Borgo Santa Maria il letto del torrente è deviato su molti terreni, allagamenti si sono registrati anche a ridosso del casello A14 Atri-Pineto sulla provinciale 28. Proteste da parte di molti abitanti sono giunte dai quartieri dei Fiori e di Santa Maria a Valle. La pioggia ha di fatto invaso la carreggiata stradale in più punti. Anche la scuola elementare di Pineto centro nella mattinata di ieri ha visto gli ingressi laterali completamente allagati, alimentando non poche polemiche tra i genitori. Problemi alla viabilità anche sulla provinciale 553 che collega Silvi ad Atri.
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

