Pineto, altre critiche all’aumento della tassa sui rifiuti
PINETO. Ancora critiche delle opposizioni all’aumento della tassa sui rifiuti, deciso dal Comune nella misura del 2%. Secondo il consigliere Santino Ferretti del M5S, «la cosa più inquietante non è...
PINETO. Ancora critiche delle opposizioni all’aumento della tassa sui rifiuti, deciso dal Comune nella misura del 2%. Secondo il consigliere Santino Ferretti del M5S, «la cosa più inquietante non è tanto l’aumento di per sè, quanto l’evidenza di una gestione approssimativa ed assolutamente inadeguata dell’intero ciclo dei rifiuti. Va sottolineato che dall’inizio della consiliatura, l’aumento complessivo della tassa sui rifiuti è stata del 30%, nonostante sia aumentata la quota differenziata e sia diminuito il volume complessivo dei rifiuti. L’impressione che si ha è che la giunta non abbia interesse a ridurre il costo dei rifiuti, ma anzi ad aumentarlo, tant’è che l’assessore di riferimento ha parlato di fatto fisiologico». Critiche anche dalla consigliera Marta Illuminati (nella foto) della lista “Pineto Partecipattiva”. «Nei documenti d’indirizzo», si legge in una nota dell’esponente di minoranza, «l’amministrazione continua a promettere la diminuzione dei costi e una maggiore efficacia di tutta la gestione del settore ma sono quattro anni che va avanti questa vicenda e puntualmente scattano gli aumenti per coprire conti poco chiari e trasparenti». Illuminati ricorda che «è dall’inizio della consiliatura che proponiamo di rivoluzionare il sistema sperimentando la tariffa puntuale per provare ad alleggerire le tariffe, ridurre i consumi e risparmiare sull’umido ma in ogni occasione siamo stati inascoltati. Ancora una volta la mala gestione e l’incapacità della giunta mettere in pratica metodi innovativi verrà pagata profumatamente dai cittadini. In tempi di crisi e di difficoltà per famiglie ed imprese una giunta di centrosinistra avrebbe dovuto lavorare in senso opposto». (d.f.)
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