Pineto, ancora nessun accordo sullo spostamento del mercato

PINETO. C’è stallo a Pineto sulla decisione di traslare per la prossima estate il mercato settimanale del sabato dalla centrale via D’Annunzio verso le vie interne, al fine di permettere ai turisti...
PINETO. C’è stallo a Pineto sulla decisione di traslare per la prossima estate il mercato settimanale del sabato dalla centrale via D’Annunzio verso le vie interne, al fine di permettere ai turisti di raggiungere più agevolmente le varie strutture ricettive. Il presidente dell’associazione commercianti pinetesi Biagio Iezzi conferma la volontà di arrivare a un accordo con l’amministrazione comunale e ieri ha detto: «Da settimane abbiamo chiesto un incontro con il sindaco Robert Verrocchio per discutere della sistemazione del mercato, al momento però non è stato fissato. All’incontro peraltro dovranno partecipare anche i rappresentanti degli ambulanti». A breve sul tema si attendono comunicazioni da parte dell’Anva Confesercenti presieduta da Domenico Giampaolo.
Intanto c’è qualche ambulante che comincia a storcere il muso circa la paventata ipotesi di togliere il mercato da via D’Annunzio.Uno di questi afferma: «Ci sono postazioni assegnate da oltre 12 anni e ora non si possono cambiare la carte in tavola, quella del 2020 è stata un’estate difficile per il Covid, adesso vogliamo stare dove siamo sempre stati, in centro a Pineto. Non ci muoveremo, chiunque sa benissimo che in via Garibaldi ci sono le scuole e in via Gramsci ci sono tante case i cui ingressi non posano su marciapiedi, quindi sarebbe scomodo per i residenti». Settimane fa a favore dello slittamento del mercato dal viale principale della città si era espresso il presidente degli albergatori Pio Pavone che aveva evidenziato come l’azione sia necessaria per agevolare i turisti nei cambi del sabato dai vari hotel». Adesso il tema si sposterà nelle stanze del Comune di Pineto dove gli amministratori dovranno confrontarsi con le diverse voci in campo, contemperando richieste degli ambulanti con quelle degli albergatori. ( d.f.)
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