Pineto, Azione si rinforza con due ingressi

8 Aprile 2024

Entrano l’ex consigliera di Italia Viva Erasmi e Del Principe. SottanelIi: si impegnano per la comunità

PINETO. Azione si rinforza a Pineto con Massimina Erasmi e Mario Del Principe. L’ex consigliera comunale che ha rotto con Italia Viva e l’avvocato con una grande esperienza amministrativa sono stati presentati ieri alla presenza del vice segretario nazionale del partito Ettore Rosato. «Quando mi chiedono perché anche la politica la mia risposta è sempre la stessa, l’amore per Pineto, a cui devo tutto dal punto di vista familiare e imprenditoriale», ha sottolineato Erasmi, «ho le mie idee per una città migliore e realizzarle è l’unico motivo per cui continuo ad impegnarmi. Queste idee sono il motivo per cui voglio continuare a mettermi in gioco». Per Del Principe si tratta di un ritorno sulla scena politica. «Dopo vent’anni mi riavvicino perché voglio mettermi a disposizione e offrire un contributo alla mia città», ha spiegato, «con spirito di servizio ho sentito questo richiamo. Mi ritrovo in questo partito che rappresenta a pieno quei valori che finora non ho visto in altre forze».
Il segretario provinciale Alessio D’Egidio ha sottolineato che «il partito è inclusivo e aperto a tutte le persone che vogliono impegnarsi nel nostro progetto». Il dirigente si è detto «felice di vedere esponenti di centrosinistra e centrodestra presenti che porteranno avanti la propria idea di Pineto alle prossime elezioni amministrative: Azione sceglierà senza pregiudizi la proposta che più rappresenta i suoi valori». Il consigliere regionale Enio Pavone ha evidenziato che «continua il lavoro di radicamento sul territorio del partito che, in vista delle prossime elezioni amministrative, ha bisogno di dirigenti preparati e che sappiano donare alla comunità la loro esperienza». Per il deputato e coordinatore regionale Giulio Sottanelli «Massimina e Mario sono due professionisti che non hanno bisogno della politica per ricevere qualcosa ma che decidono di impegnarsi per restituire alla comunità la loro esperienza e capacità».