Pineto, bandiere a lutto per l’addio a Nicole

Anche il sindaco Verrocchio a Udine per i funerali della bambina annegata nel mare della torre di Cerrano. I negozi hanno abbassato le saracinesche
PINETO. Pineto in lutto per la piccola Nicole Tonutti, la bimba di 5 anni di Udine annegata nel mare della Torre di Cerrano lo scorso mercoledì, in occasione dei funerali che si sonosvolti ieri pomeriggio nel capoluogo friulano . Dalle ore 17 alle 18 diverse attività commerciali pinetesi hanno abbassato la saracinesca in segno di lutto e nella chiesa di Sant’ Agnese il parroco don Guido Liberatore ha pregato chiedendo un momento di raccoglimento. Al municipio le bandiere sono state abbassate a mezz’asta. Biagio Iezzi dell’associazione commercianti ha aggiunto:” molti negozi hanno chiuso in segno di rispetto ad una tragedia che ci ha sconvolto
Il sindaco Robert Verrocchio è partito ieri mattina per Udine per assistere ai funerali e per portare il cordoglio di tutta la città alla famiglia della bimba. «Si tratta di un fatto che ha profondamente scosso tutta la città, e questo segno di vicinanza al tremendo lutto della famiglia di Nicole ci è sembrato assolutamente dovuto», ha dichiarato Verrocchio prima di partire perUdine., e durante il funerale ha aggiunto: «Siamo qua per testimoniare il cordoglio e la vicinanza di tutta Pineto, profondamente scossa per la tragedia. Le nostre comunità sono unite in questo momento nel dolore: mi piace pensare che da oggi in cielo c’è una stella in più, che illuminerà Udine e Pineto». Trecento persone hanno partecipato ai funerali: c’erano familiari e amici della mamma Paola e del padre Andrea, le insegnanti della scuola materna, le giocatrici della Basket Time di Udine, la squadra dove gioca la mamma. Con la fascia tricolore, il vicesindaco del capoluogo friulano Carlo Giacomello.
Sulla bara candida di Nicole, due rose, una bianca e una rosa. E una foto: c’è Nicole che sorride, come sorrideva sempre. «Nel suo breve percorso terreno, ha avuto una missione: quella di far contente, con la gioiosità del suo sorriso, le persone che le sono state accanto», ha ricordato nella sua omelia don Paolo Scarpin, che ha concelebrato le esequie assieme al parroco di Cassacco che per anni ha accolto nella propria chiesa Nicole e la sua famiglia. «La scomparsa della piccola ha profondamente colpito la città di Udine», ha detto Giacomello prendendo la parola alla fine della liturgia. «Siamo vicini alla famiglia, ma pure alle insegnanti e ai compagni di classe di Nicole».

