Pineto, bloccati due ladri d’auto

Fermati dai carabinieri con cinque centraline usate per disinnescare gli antifurto
PINETO. Nella macchina nascondevano tutti gli attrezzi “del mestiere”: guanti, arnesi da scasso e cinque centraline di quelle usate per mettere a segno furti di macchina. Si tratta di due uomini di Cerignola, già conosciuti alle forze dell’ordine: sono stati rintracciati e denunciati dai carabinieri di Pineto che li hanno sorpresi nel corso di un’attività di vigilanza. I due, uno di 28 anni e uno di 20, sono stati segnalati per possesso ingiustificato di chiavi alterati e di grimaldelli. Il 28enne, inoltre, è stato denunciato per violazione delle misure di prevenzione del foglio di via obbligatorio da Pineto e dall’obbligo di dimora a Cerignola. E ad insospettire i militari che li hanno fermati durante un controllo sono stati proprio i precedenti dei due. Da qui la decisione di far scattare sia la perquisizione personale sia quella del mezzo su cui si spostavano. In una intercapedine ricavata nel cruscotto della macchina i carabinieri hanno trovato guanti, arnesi da scasso e cinque centraline per autovetture, di quelle solitamente usate dai ladri di auto in sostituzione delle originali, probabilmente per disinserire il blocco motore degli antifurti. Secondo la ricostruzione fatta dai militari è ipotizzabile che i due fossero arrivati nella zona costiera, e in particolare a Pineto, proprio per mettere a segno dei furti di macchina. Non è la prima volta che proprio a Pineto avvengono episodi di questo genere. Già nei mesi in scorsi, infatti, sempre durante una mirata attività di controllo in strada, i carabinieri bloccarono due uomini provenienti da Cerignola, già conosciuti dalle forze dell’ordine, che viaggiavano con delle centraline occultate nella loro vettura, simili a quelle scoperte e sequestrate la notte scorsa.(d.p.)
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