Pineto, c’è l’inchiesta sul pitbull che ha azzannato bimba e nonno

PINETO. Un primo rapporto è già arrivato sul tavolo del pm di turno Laura Colica. E’ il caso del pitbull fuggito dal cortile dell’abitazione dei proprietari ed entrato nel giardino della casa vicina...
PINETO. Un primo rapporto è già arrivato sul tavolo del pm di turno Laura Colica. E’ il caso del pitbull fuggito dal cortile dell’abitazione dei proprietari ed entrato nel giardino della casa vicina durante una festa di compleanno azzannando una bambina e staccando il dito all’uomo che ha cercato di bloccarlo: ora sarà la Procura a fissare le tappe di un’inchiesta già aperta e che potrebbe concludersi con una denuncia per omessa custodia dell’animale al termine delle indagini degli agenti del commissariato di Atri. Intanto restano in ospedale la bambina che ha una prognosi di quindici giorni e l’uomo che è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Il cane resta sequestrato e, per ora, in un canile. Secondo i primi accertamenti sembra che l’animale sia fuggito dal cortile della casa dei suoi proprietari: ancora da verificare se passando da un cancello aperto. In quel momento in via delle Camelie era aperto il cancello di un’abitazione vicina dove in giardino era in corso una festa di compleanno di bambini . Alla vista dell’animale i piccoli sono corsi verso la casa, ma nel fuggi fuggi generale una bambina di 10 anni è caduta ed è stata raggiunta dal cane. Per ripararsi si è coperta il volto con un braccio e qui è stata morsa dall’animale. E’ intervenuto immediatamente l’uomo, il nonno della bambina di cui si festeggiava il compleanno, che ha cercato di bloccare il cane aprendogli la bocca ma l’animale lo ha azzannato ad una mano staccandogli un dito. Tra i primi ad arrivare sul posto, secondo la versione della polizia, i proprietari del pitbull che, appena accortisi della fuga dell’animale, sono intervenuti e lo hanno bloccato.(d.p.)
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