Pineto, “ceduti” alla Regione i lavori di difesa della costa nord

Il consiglio comunale si compatta e all’unanimità chiede all’ente superiore di prendere in mano progettazione, appalto e realizzazione dell’opera. Dell’Orletta: «Spero che non ci scippino i fondi»
PINETO. Il Comune di Pineto cede alla Regione Abruzzo la realizzazione delle opere anti-erosione a nord del torrente Calvano. Ieri in tarda serata si è concluso il consiglio comunale straordinario nel quale si è discussa la mozione presentata sull’argomento dal centrodestra oltre a un’interrogazione del Movimento 5 Stelle. Dopo un confronto durato oltre cinque ore l’atto è stato rimodulato e votato all’unanimità. Si legge nel testo rivisto: «Sia la Regione a provvedere alla progettazione, all’appalto e alla realizzazione dell’intervento considerata la complessità dell’opera, grazie alla maggiore capacità economica sia con l’utilizzo del finanziamento di 950mila euro (al netto delle spese di progettazione già sostenute dal Comune), sia con altre risorse in parte già ottenute, in parte da inserire nelle programmazioni future».
Il consiglio ha visto diversi battibecchi tra la consigliera di opposizione Simona Leonzio, relatrice dell’atto, e il vicesindaco e assessore al demanio Alberto Dell’Orletta. Leonzio più volte ha alzato i toni: «Serve una visione unitaria per il bene del paese, bisogna rivolgersi a un unico interlocutore che è la Regione. Se avessimo speso i soldi stanziati da tempo, avremmo già le opere nel nostro mare. Roseto e Montesilvano hanno fatto interventi, noi facciamo solo studi su studi che non portano a nulla. Lasciate gestire il tutto a chi ha capacità tecniche ed economiche come la Regione. Dal 2017 siamo fermi». Dell’Orletta: «La Regione ha avuto un’attività contraddittoria, non si capisce l’avviso di revoca dopo che il Comune di Pineto aveva detto alla Regione di voler curare l’appalto utilizzando i 950mila euro. Sembra il gioco dell’oca. I 950mila euro devono rimanere a Pineto, non vorrei che ci fossero manovre sotto, voglio credere nella buona fede, spero che i fondi non prendano altri lidi. Valuteremo tutte le iniziative di tutela rispetto al provvedimento».
La consigliera 5 Stelle Silvia Mazzocchetti è stata molto critica: «Il Comune ha avuto più volte da parte della Regione la revoca dei fondi, sembra che non li voglia proprio i fondi anti-erosione». Ha cercato di mediare il presidente del consiglio comunale Giuseppe Cantoro: «Basta consigli comunali straordinari sul tema, occorre uscirne in maniera unitaria». Paolo Passamonti del centrodestra ha concordato: «Cerchiamo di andare insieme davanti alla Regione, i cittadini non ce la fanno più». Votata la mozione anche da Italia Viva. La capogruppo Massimina Erasmi ha detto: «Siamo in maggioranza, la nostra posizione è portare avanti la progettualità per la difesa di Pineto». Il sindaco Robert Verrocchio ha rivendicato il lavoro svolto dagli uffici comunali e ha detto: «La Regione ha una visione diversa dalla nostra, oggi quello che possiamo fare è metterci a disposizione».
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