Pineto culla dell’accoglienza per gli ucraini

Alto riconoscimento per l’Arci teramana dalla città di Zaporizhzhya per aver ospitato 400 rifiugiati
PINETO. La città di Pineto è culla di uno dei più grandi progetti di accoglienza della popolazione ucraina in Italia. Lo scorso 22 luglio il comitato provinciale Arci Teramo ha ricevuto un riconoscimento formale dal consiglio comunale di Zaporizhzhya, per l’impegno profuso nell’accoglienza di oltre 400 rifugiati ospitati nel comune pinetese. Il segretario del consiglio comunale Anatoly Kurtev, già sindaco di Zaporizhzhya che ha coordinato tutta l’emergenza della diaspora, insieme alla deputata Inna Penchuk sono arrivati ieri in città e vi rimarranno fino a lunedì per una serie di incontri istituzionali e culturali con varie personalità. A Villa Filiani c’è stato un primo summit con il sindaco Alberto Dell’Orletta e Giorgio Giannella, presidente Arci Teramo. In una nota si legge: «la settimana di visita istituzionale ha l’obiettivo sia di migliorare le possibilità di integrazione degli ospiti del progetto comprendendo meglio le loro esigenze, che di avviare una prima cooperazione e una serie di dialoghi bilaterali al fine di riflettere sulle sfide esistenti, e aiutare i partner ucraini a comprendere meglio la situazione al di fuori dell’Ucraina per avviare una piattaforma sulla ricostruzione materiale e sociale post bellica. Molti dei profughi ospitati a Pineto sono partiti proprio dalla regione di Zaporizhzhya e la città rivierasca è stato importante avamposto tra tutte le città dell’est ucraino per l’accoglienza dei rifugiati all’interno del paese. La vocazione del Comune di Pineto», si conclude la nota, « è quella di costruire una comunità solidale e operatrice di pace». Diversi gli eventi organizzati: sabato, alle 18, alla Torre del Cerrano, musica intitolata i “Virtuosi di Kiev”, che vedrà la partecipazione tra gli altri anche del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio; lunedì, invece, alle ore 10.30 a Teramo ci sarà un vertice istituzionale tra la delegazione ucraina e il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il prefetto Fabrizio Stelo, il questore Carmine Soriente, il vescovo Lorenzo Leuzzi, il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, e a seguire con la presidente della Camera di commercio Gran Sasso, Antonella Ballone, la presidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico Silvana Roatta e il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto.
Domenico Forcella

