Pineto e Silvi: «Stato di calamità»

17 Luglio 2016

Danni ingenti, i due Comuni chiedono l’intervento della Regione e del governo

PINETO. Il maltempo è stato devastante. Dopo la bomba d’acqua che venerdì si sono abbattuta sul territorio pinetese – la località più colpita, insieme a Silvi, della costa teramana – è iniziata la conta dei danni che, ad una prima stima del Comune, sfiorano il mezzo milione di euro. Ieri pomeriggio la giunta ha dichiarato lo stato di emergenza, e chiederà lo stato di calamità naturale, una richiesta che viene avanzata anche dal Comune di Silvi.

Ieri a Pineto sono arrivati il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e il presidente della Regione Luciano D’Alfonso. «Chiediamo aiuto alla Regione, perché da soli non ce la faremo»: questo il grido di allarme lanciato del sindaco Robert Verrocchio il giorno dopo l’alluvione. «Di fronte a precipitazioni di questa intensità, nè il sistema dei canali e delle caditoie, che pure ha funzionato perché erano stati puliti nei giorni scorsi, né il terreno sono riusciti ad assorbire e far defluire l'acqua che proveniva dalla collina». Numerose le frane e gli smottamenti in collina, su alcune strade si sono formate voragini, così come sono numerosi gli alberi caduti, anche vicino alla ferrovia. La mareggiata e l’acqua defluita dai canali hanno distrutto diversi tratti di spiaggia. I balneatori di Villa Ardente, denunciano di essere stati abbandonati al loro destino poiché rimasti isolati a causa di tutti i sottopassi allagati. Notevoli i danni anche al sottopasso vicino alla Torre di Cerrano. Nei pressi del torrente Foggetta la furia dell'acqua ha trasportato per decine di metri lastre di asfalto. Ingenti i danni a villa Filiani ma anche a gran parte del patrimonio privato, con decine di garage e scantinati inondati. Protestano anche i residenti delle palazzine Ater in via delle Gardenie per le infiltrazioni d’acqua dai musi degli appartamenti. È stata rinviata a sabato prossimo la Notte Bianca dello Sport prevista per ieri sera. Per le segnalazioni e le emergenze rimane attivo il numero della Polizia Locale allo 085/9495283, disponibile anche il 366-6283640, dell’ AmConsorzio per tutti coloro che dovranno gettare rifiuti di garage e scantinati allagati.

A Roseto le forti piogge hanno cancellato in pochi minuti il manto erboso del campo Patrizi trasformandolo in una palude fangosa. Problemi anche all’esterno dello stesso impianto, visto che l’intera zona è da anni alle prese con gravi problemi di smaltimento delle acque piovane. Ma il vero disastro è avvenuto nella parte interrata dell’impianto, dove ci sono gli spogliatoi e i magazzini della As Roseto, la società che gestisce la struttura. L’acqua ha invaso tutti i locali danneggiando numerose attrezzature, allagando anche i magazzini dove erano stipati gli scatoloni con l’abbigliamento sportivo utilizzato dai ragazzi che frequentano la scuola calcio. Gli addetti della società hanno cercato di salvare il salvabile, ma gran parte della merce è stata deteriorata irrimediabilmente. Intanto è partito l’inventario per quantificare il danno che da una prima sommaria stima, pare superi i 50mila euro. (d.f.e f.ce.)