Pineto, ex mattatoio come una discarica

16 Marzo 2021

Mai riqualificata, l’area è nel degrado. Il sindaco vuole inserirla in un progetto anti-allagamenti

PINETO. Doveva essere riqualificato come un’area verde, invece l’ex mattatoio e deposito mezzi comunali posto sulla all’ingresso di Pineto sulla provinciale 28 è ancora oggi come un colpo in un occhio in tema di ambiente e pulizia. Sul lato a ridosso del torrente Calvano ci sono cumuli di potature e vecchie ferraglie ammucchiate in bella vista, mentre sul lato a ridosso della strada sono abbandonati detriti di cemento e rifiuti vari, oltre a mezzi e macchinari. Tutto attorno al capannone fanghiglia e degrado. Di certo non un bel biglietto da visita per il turista proveniente dall’autostrada e diretto verso il centro città.
Nel 2013 gli agenti della forestale di Atri, nell'ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto ai reati ambientali, avevano rilevato in quella zona un deposito di rifiuti inerti non trattati. Lo stesso sito già nel 2010 era stato sottoposto a sequestro preventivo per smaltimento abusivo di rifiuti.
Sulla necessità di riqualificare la zona si era espresso l’ex amministratore Cleto Pallini che dapprima aveva paventato di farci uno sgambatoio per animali, poi successivamente aveva proposto la costruzione di una vasca di espansione capace di trattenere l’acqua del Calvano in caso di piena. Sul tema riqualificazione dell'area ieri il sindaco Robert Verrocchio ha accennato che è al vaglio un progetto di mitigazione idraulica. Un cittadino, Sandro Piscella, fa notare: «Occorre intervenire e bonificare la vasta zona per farne una vera e propria oasi verde, dato che di fianco passa anche la nuova pista cicloedonale».
Domenico Forcella
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