Pineto, fiori e palloncini bianchi per l'ultimo saluto a Marco

Più di duemila persone hanno partecipato ai funerali del baby calciatore morto a causa di una malformaziona al cuore mentre si allenava con la squadra dei Pulcini. In chiesa il commovente ricordo dei cuginetti e il lungo abbraccio della madre ai volontari della Croce Rossa
PINETO. Più di duemila persone hanno partecipato oggi ai funerali di Marco Calabretta, il bimbo di 9 anni che venerdì pomeriggio ha accusato un malore mentre si allenava con la sua squadra di calcio e poco dopo è morto all'ospedale di Atri. Malformazione congenita al cuore. Questa la diagnosi che ha portato alla morte il piccolo calciatore e che non potrà mai consolare il padre Giuseppe Calabretta e la madre Marta Franchi della perdita di un figlio in tenera età, di un bambino d'oro amato da tutti.
Dopo la camera ardente allestita nella tarda serata di sabato a Villa Filiani, oggi alle 15 il corteo funebre è partito a piedi dalla struttura comunale per arrivare nella vicina chiesa di Sant'Agnese. Corone di fiori bianchi portate a braccio dai compagni di squadra dietro al feretro e poi centinaia di persone, compresi i sindaci di Pineto, Robert Verrocchio, e di Silvi, Francesco Comignani. In chiesa il dolore dei genitori e le parole dei cuginetti che hanno ricordato i bei momenti trascorsi insieme a Marco, con i singhiozzi dei bambini della quarta elementare - la classe frequentata da Marco - e degli atleti del Pineto Calcio e dei Pulcini.
A rappresentare il Volley Silvi, squadra allenata dalla madre Marta, decine di atlete che stringevano in mano rose bianche da offrire al piccolo Marco. Il parroco don Guido ha provato a consolare i familiari e gli amici con il conforto della parola di Cristo Salvatore, che da oggi può contare su un angelo in più. I volti di grandi e piccoli si sono rigati per le lacrime anche davanti al lungo abbraccio che la madre di Marco ha fatto ai volontari della Croce Rossa che venerdì sono intervenuti al campo sportivo per soccorrere il piccolo calciatore. Un dolore inconsolabile quello dei volontari del soccorso, che avrebbero dato la loro vita pur di salvare Marco. Conclusa la cerimonia funebre, applausi e palloncini bianchi hanno accompagnato il feretro di Marco (qui il video). Poi familiari e amici stretti hanno raggiunto il cimitero di Pineto, dove la salma è stata tumulata. (d.p.)
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