Pineto, impiegata derubata in Comune per la settima volta

27 Dicembre 2015

La mattina della vigilia di Natale si assenta per qualche minuto e non trova più la borsetta in ufficio. Quindi la denuncia ai carabinieri: perseguitata dai ladri anche quando lavorava al palazzetto polifunzionale

PINETO. Si assenta per pochi minuti dal suo ufficio in Comune, per motivi di servizio, e quando torna non trova più la borsetta. Vittima del furto un’impiegata derubata alla vigilia di Natale, che ha subito presentato una denuncia contro ignoti al comando dei carabinieri di Pineto. «Intorno alle 13.30 di giovedì», si legge nella denuncia di L.D.S., «mi sono assentata dal mio ufficio per ritirare una comunicazione presso la stanza del sindaco e di alcuni assessori. Dopo circa una ventina di minuti nel rientrare nel mio ufficio constatavo con sgradita sorpresa che ignoti ladri, approfittando della mia momentanea assenza, asportavano la mia borsa che avevo lasciato a terra tra la mia scrivania e la parete». La donna ha contato che quella del 23 dicembre 2015 è la settima volta che subisce un furto mentre lavora in ufficio.

Nella denuncia l’impiegata elenca tutti gli oggetti contenuti nella borsa: documenti e contanti nel portafoglio, un girocollo d’oro, le carte bancomat e bancoposta, le chiavi della macchina, un “toker” per le transazioni bancarie via internet, fino ai buoni pasto e un paio di occhiali. La vittima del furto dichiara anche che nel periodo in cui si è assentata dall’ufficio, nella stessa stanza c’era una collega che però non si è accorta di nulla, quindi il ladro è stato particolarmente abile. Non è la prima volta che all’interno del Comune si verificano dei furti – ce ne sarebbero stati sette negli ultimi anni – e la stessa impiegata ne ha subiti degli altri. «Sono disperata», dice, «l’ultimo ammanco risale a qualche mese fa, ero in pausa pranzo e qualcuno ha prelevato dal mio cassetto 50 euro. Sempre nel mio ufficio ci sono stati altri prelievi di monete. La stessa cosa accadeva anche all’interno del palazzetto polifunzionale. Ho deciso di sporgere denuncia perché non ne posso più».

«Il sindaco», continua l’impiegata, «è al corrente della situazione e mi ha detto che gli dispiace di questi eventi incresciosi». Dopo aver ricevuto la denuncia i carabinieri e i vigili urbani hanno ispezionato gli uffici comunali nella speranza di ritrovare la refurtiva abbandonata, ma i controlli non avrebbero dato alcun esito.

Domenico Forcella

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