Pineto, in centinaia per l’addio a Fabio

18 Marzo 2022

Chiesa e piazza piene, applausi e un lancio di palloncini In lutto le squadre di calcio di Mutignano e Atletico Ponzio

PINETO. Pineto ha dato l’ultimo straziante saluto a Fabio Pelusi. Ieri pomeriggio il feretro del 49enne capo operaio deceduto mercoledì a causa di un infarto all’interno dell’azienda Aran è stato accolto da centinaia di amici e conoscenti, che si sono assiepati sul sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Agnese e in piazza della Libertà ricolma in ogni angolo. La celebrazione è stata officiata dal parroco don Guido Liberatore che ha avuto parole di cordoglio e speranza rivolte in particolar modo alla moglie di Pelusi, Cinzia, e ai tre figli Claudia, Marco ed Elena. Quando è uscita la bara dalla chiesa c’è stato un fragoroso applauso e sono stati lanciati in aria tanti palloncini colorati da parte degli amici sportivi.
Ne aveva tanti infatti, molti della squadra amatoriale Atletico Ponzio over 40 dove giocava come centrocampista. Quando era più giovane ha giocato anche con il Mutignano. Messaggi di cordoglio alla famiglia sono giunti non solo dalla ditta Aran, dove nel corso degli anni Fabio aveva fatto carriera, ma anche dal mondo della scuola, in particolare dalle classi del liceo Saffo e dell’Iti di Giulianova frequentate dai figli. Gli amici hanno fatto stampare delle locandine funebri con un cuore rosso e la scritta “Ciao El Capo dai tuoi amici del cuore". Su decisione del presidente del Mutignano calcio, domenica i giocatori indosseranno il lutto al braccio nella partita di Promozione contro il Silvi e ci sarà un minuto di silenzio in onore di Fabio, che ha vestito la casacca biancazzurra. Il Milan Club “Pineto Rossonera” si è unito al dolore.
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