Pineto, incontro tra il sindaco e la partigiana 89enne Nunzia

1 Luglio 2018

PINETO. C’è una turista particolare a Pineto: è la 89 enne staffetta partigiana Nunzia Cavarischia, che da oltre 30 anni viene a trascorrere le vacanze estive in città, attratta dal mare, dalla...

PINETO. C’è una turista particolare a Pineto: è la 89 enne staffetta partigiana Nunzia Cavarischia, che da oltre 30 anni viene a trascorrere le vacanze estive in città, attratta dal mare, dalla pineta e dalla cordialità della gente. Lo scorso venerdì è stata accolta nella sala consiliare dal sindaco Robert Verrocchio ed ha raccontato la sua storia che inizia fin da piccola, poiché è stata a 14 anni una tra le più giovani combattenti. Finita la guerra si è sposata, ha seguito il marito per lavoro spesso anche in Abruzzo. Da quando è in pensione ha scoperto Pineto, scegliendo di passare delle settimane al mare sempre nel solito hotel e nella solita camera. Ha ripercorso aneddoti della sua vita, gli anni che hanno portato alla liberazione e ha tracciato una lucida e amara constatazione della situazione politica attuale: «Non era questa l’Italia per la quale molti di noi hanno rischiato la vita».
Nunzia, che risiede ad Acquacanina in provincia di Macerata, è anche terremotata e da qualche tempo vive in una soluzione abitativa provvisoria, una casetta di circa 40 mq che, come ha detto, adornerà con la cornice raffigurante Pineto, donatale dall’amministrazione comunale. Nel suo racconto Nunzia svela delle soluzioni di vita: «La mia storia insegna il perdono, a guardare avanti e ad avere coraggio. L’anno prossimo avrò 90 anni e se la salute vorrà tornerò ancora, anche per parlare ai ragazzi: la storia va tramandata».
Il sindaco Verrocchio alla fine del colloquio ha dichiarato: «Non è la prima volta che donna Cavarischia viene ricevuta in Comune: è un onore per noi sapere che una figura dal vissuto così importante ama così tanto la nostra città tanto da venire ogni estate. Abbiamo deciso di invitarla in Comune per omaggiarla di una stampa che raffigura la torre di Cerrano: un segno di riconoscenza e di stima nei suoi confronti».
Presenti tra gli altri all’incontro culturale: l’assessore all’ambiente Laura Traini e il presidente del consiglio comunale Ernesto Iezzi.
Domenico Forcella