Pineto, Italia Viva reclama un assessorato

Nuove tensioni in maggioranza dopo le dimissioni di Nardi dal Pd: i renziani vogliono contare di più
PINETO. Tensioni nella maggioranza a Pineto. Dopo le dimissioni di Enzo Nardi dal direttivo del Partito democratico, dettate a suo dire da mancate risposte da parte dell’amministrazione comunale sulla dislocazione del mercato settimanale, arriva ieri anche una doccia fredda da parte del circolo locale di “Italia Viva”. Il partito renziano, che conta all’interno della maggioranza un assessore, Claudio Mongia, e tre consiglieri, Massimina Erasmi, Marco Giampietro e Marina Ruggieri, tramite il proprio coordinatore Cleto Pallini in una nota evidenzia: «Dopo l’incontro con il sindaco Robert Verrocchio di qualche settimana fa, attendiamo a breve delle risposte, sia sulla parte programmatica che sulla parte riorganizzativa della giunta, con la nomina di un altro assessore appartenente al nostro gruppo». La nota continua: «È importante ripartire e riportare la politica al centro per dare visione e ossigeno alla nostra città. Proprio per questo vogliamo incontrare tutti gli assessori per conoscere la situazione locale nei vari settori e lo stato di avanzamento dei progetti». Il primo incontro richiesto è quello con l’assessore al demanio e urbanistica, nonché vice sindaco, Alberto Dell’Orletta e poi, a seguire, con tutti gli altri componenti della giunta.
Tra le voci riguardo un possibile rimpasto in giunta si parla di un passo indietro da parte dell’assessore alla sanità e istruzione Vincenzo Fiorà e di un passo in avanti verso la consigliera di Italia Viva Massimina Erasmi. In attesa che la situazione si assesti, fermento e chiarimenti saranno previsti nel prossimo consiglio comunale fissato per il 15 luglio, dove il consigliere di maggioranza Ernesto Iezzi ha presentato due emendamenti, uno sul piano opere pubbliche e uno sul bilancio. Al riguardo ha dichiarato: «Gli emendamenti sono stati presentati con un fine costruttivo, sono di stimolo e anticipano le prossime scadenze per la salvaguardia dei punti di equilibrio sul bilancio. Mi interessa portare alla discussione i punti, il consiglio comunale è l’unico luogo in cui ci si possa consultare». Iezzi senza troppo sbottonarsi aggiunge: «L’amministrazione ha le sue pressioni, bisogna riprendere un po’ le coordinate sia politiche che amministrative e il consiglio è l’unico punto deputato per il confronto. Ci troviamo in una fase dove c’è bisogno di un assestamento dal punto di vista sia politico che amministrativo per l’interesse della città di Pineto. Interesse che deve rimanere l’unico faro del nostro mandato elettorale». Iezzi sulle recenti dimissioni di Enzo Nardi commenta: «Per un partito strutturato come quello del Pd le dimissioni di uno storico tesserato non possono passare nell’indifferenza, spero se ne discuterà con la convocazione di tutto il direttivo. Nel nostro partito è una prassi». ( d.f.)
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