Pineto, la foce del Calvano è ridotta a una discarica

I primi turisti arrivati nelle seconde case documentano con tanto di fotografie mucchi di rifiuti e barche abbandonate nel tratto di spiaggia del ponte girevole
PINETO. I primi turisti che sono arrivati nelle loro seconde case a Pineto per trascorrere una Pasqua e Pasquetta di relax non hanno potuto far a meno di osservare lo stato in cui versa la foce del torrente Calvano. Passando sopra il ponte di ferro girevole che sovrasta il corso d’acqua e che collega il quartiere di Villa Ardente al centro città hanno, con tanto di macchina fotografica, documentato con alcune foto l’incuria e la sporcizia accumulata dalle mareggiate invernali. A fianco al rimessaggio barche dei pescatori ci sono vecchi natanti rovesciati trasportati dalle onde fin dentro il canale. Tutto attorno cumuli di detriti di materiale spiaggiato unito a immondizia e rifiuti di vario genere che comprendono anche plastiche e gomme.
Franco Bellotta di Asti afferma: «Sembra una discarica a cielo aperto, anche solo con una ruspa si poteva accantonare il tutto per non renderlo visibile. Nella zona c’è un cartello di legno dove viene evidenziato che il Calvano è a confine con l’area marina protetta del Cerrano, per cui dovrebbe essere un’oasi naturale, invece è tutt’altro». Alcuni fanno notare che nel canale che sfocia verso la riva c’è anche una vecchia condotta di metallo caraventata sul litorale da mesi e mai rimossa. C’è chi come Dante Malvezzi ha evidenziato che sotto il ponte è pericoloso andare e che non c’è alcuna passerella per poter attraversare la riva da nord a sud della spiaggia e viceversa. Un mese fa alcuni cittadini si erano lamentati anche dello stato di manutenzione dello stesso ponte di ferro girevole, le cui giunture apparivano in più punti arrugginite. Ogni estate si ripresenta poi l’atavico problema del proliferare di insetti, rane e topi all’interno dell’alveo del torrente che, a causa della fitta vegetazione spontanea, gironzolano ovunque creando problemi di igiene e cattivi odori ai residente della case adiacenti. I turisti evidenziano come occorra maggiore attenzione alla cura del litorale, che è la più importante caratteristica della città oltre alla pineta storica.
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