Pineto, nuova urbanistica con un bando per i privati

22 Luglio 2018

Il Comune sceglie questa strada al posto della variante al piano regolatore Il sindaco: «Grande opportunità di crescita, vigileremo per evitare gli ecomostri»

PINETO. Il Comune di Pineto lancia un bando per ridisegnare insieme ai privati l’assetto urbanistico del territorio. Il documento, approvato e pubblicato lo scorso 9 luglio, ha l’obiettivo potenziare i vari quartieri della città. «Si tratta di uno strumento strategico di pianificazione partecipata», afferma il sindaco Robert Verrocchio, «quindi di una importante occasione anche di crescita economica interna. Gli indirizzi e i parametri tecnici indicati sono stati molto rigidi e lungimiranti. Le proposte devono contenere almeno per il 20% attinenza al commercio, alla ricettività o ai servizi. Questi vincoli sono pensati per portare ad avere aree che siano vivibili e dotate di servizi, oltre che rispettose dell’ambiente». Verrocchio aggiunge ed assicura: «Non ci saranno ovviamente ecomostri, ma solo realtà che possano davvero offrire qualità sotto tutti i punti di vista. A breve incontreremo tutti i tecnici locali per illustrare il bando e favorire la partecipazione dei cittadini interessati. È un modus operandi che coinvolge i cittadini e che guarda al futuro in maniera strategica e funzionale». Il bando pubblico per i programmi complessi (così si chiama il provvedimento, il cui testo completo è scaricabile sul sito dell’ente) è uno strumento introdotto all'inizio degli anni '90, che a differenza dei piani attuativi tradizionali, come le varianti ai piani regolatori generali, garantisce maggiore rapidità e rende più snella l’attuazione degli accordi di programma. Dalla data di pubblicazione gli interessati avranno 120 giorni per avanzare proposte urbanistiche in variante al Prg, ma in linea con il piano strategico approvato nella scorsa consiliatura al fine di realizzare opere pubbliche secondo degli indirizzi specifici. Il consigliere delegato Alberto Dell'Orletta spiega: «Le opzioni erano due, o procedere alla variazione del Prg con tutte le lungaggini che comporta o snellire il tutto con il piano strutturale strategico e con il sistema dei progetti complessi che prevede la collaborazione tra pubblico e privato e si è optato per questa seconda opportunità. I privati che avessero un terreno in ambito urbano e abbiano intenzione di partecipare entro 120 giorni dalla pubblicazione del bando possono presentare una proposta di pianificazione al Comune che ne è ovviamente regista e ne verifica l’attinenza agli indirizzi» .A gennaio 2019 verrà aperta una nuova finestra di ulteriori 120 giorni per accogliere altre proposte, nel mentre la commissione programmi complessi inizierà a valutare le proposte già pervenute.
©RIPRODUZIONE RISERVATA